Incubo GPP – nVidia termina il programma

Incubo GPP – nVidia termina il programma

nVidia si è fatta sentire recentemente per numerose storie; alcune riguardo la denominazione delle proprie GPU, sia desktop che mobile. Altre riguardano principalmente quello che definisco come incubo GPP, alla quale hanno aderito alcuni produttori; mentre altri hanno deciso di ribellarsi e far sentire la propria voce. Si è scatenato letteralmente un putiferio in rete, con content creator e membri della community furiosi; specie quando consideriamo che il presunto scopo del programma era la “trasparenza per i gamer“. nVidia in prima battuta ha deciso di nascondere tutto sotto il tappeto; e lo stesso si è verificato per gli OEM che ne hanno fatto parte, lanciando nel frattempo dei nuovi brand dedicati ad AMD. Ma tempi e reazioni disperate chiamano per azioni ugualmente estreme: e non avrebbe potuto essere più lieta.

Incubo GPP – nVidia torna sui suoi passi

La fantastica notizia per i consumatori, ma nefasta per i fan del team verde; arriva niente meno che da nVidia stessa sul suo blog dal titolo: Staccando la spina al GPP, appoggiandosi a GeForce. Drammatizzazioni a parte, la compagnia non perde tempo a prendere la parte della vittima; proprio già dal primissimo paragrafo che in teoria dovrebbe chiarire ma non fa che gettare benzina sul fuoco:

Molto è stato detto riguardo il nostro GeForce Partner Program. I rumor, le congetture e le menzogne vanno ben oltre il suo intento. Piuttosto che combattere la disinformazione, abbiamo deciso di cancellare il programma.

Per chi non ha gli occhi proverbialmente foderati di prosciutto, è evidente l’intenzione della compagnia; fare una campagna di pseudo informazione senza fornire materialmente alcun dettaglio. Il banale buon senso indicherebbe infatti di chiarire tutto mettendo i fatti sul tavolo; ma agli uffici di Santa Clara avranno pensato bene di abbandonare la logica e continuare con la faccia tosta. Non voglio andare troppo nel dettaglio riguardo il contenuto del blog; ma continuo ad esprimere la mia felicità nell’apprendere la notizia, oltre che sentirmi un po’ triste per le compagnie che hanno accettato: ed i costi che hanno sostenuto per creare brand ad hoc per AMD, ed è estremamente improbabile che ricevano alcun tipo di rimborso.

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