Smach Z con Ryzen – La console testata

Smach Z con Ryzen – La console testata

Sulla falsariga di altre console portatili come il GPD Win, finalmente dal 15 Marzo sarà disponibile al pre-order la console portatile più potente al mondo: la Smach Z e la Smach Z Pro è disponibile sul mercato ed è stata testata. Ringraziamo i colleghi di ComputerBase.de per la copertura mediatica, oltre che per le immagini utilizzate per questo articolo. Per chi non lo sapesse, questa handheld si basa su un chip AMD Ryzen Embedded V1605B; quindi un quad core con Simultaneous Multi Threading coadiuvato da RX Vega 8.

Smach Z – Rilasciato un video con dei benchmark

Il team Smach che sta dietro la console finanziata tramite Kickstarter, ha recentemente pubblicato un video contenente diversi titoli; ognuno testato a risoluzioni e dettagli più o meno specifici e giocati direttamente sulla console. Abbiamo così finalmente modo di poter tastare con mano le reali prestazioni di questa piccola grande console; ma bando alle ciance e lasciamo che il video parli da sé.

Alla fin fine si tratta di giochi anche relativamente facili da far girare, a patto di scendere a giusti compromessi con le impostazioni grafiche; ma vediamo nel concreto le figure in frames per secondo complete di medie aritmetiche: questi valori potrebbero nascondere eventuali cali o stutter, quindi prendeteli con le pinze.

Gioco
Risoluzione
Preset
Range FPS
Media FPS
Dark Souls 3


720p
Medio
35 - 51
~ 40
The Witcher 3
Normale
39 - 44
~ 40
GTA V
Normale
45 - 55
~ 50
Overwatch
Basso
55 - 69
~ 60
Rocket League




1080p
Alto
35 - 39
~ 36
League of Legends
Alto
48 - 58
~ 50
Dota 2
Medio
52 - 75
~ 60
Metro: Last Light Redux
Medio
35 - 64
~ 40
Star Craft 2
Alto
44 - 50
~ 47
Civilization IV
Medio
47 - 54
~ 50
Alien: Isolation
Basso
46 - 56
~ 50

Davvero non male per quello che è di fatto un concorrente per la Nintendo Switch; a cui somiglia anche sotto l’aspetto acustico, la soluzione di raffreddamento non dovrebbe superare i 32 dB. Tanta roba per un dispositivo così piccolo, è inoltre presente una batteria da 46 Wh così da permettere un’autonomia teorica di circa cinque ore in gaming. Un’altra piccola carrellata di immagini prima di concludere l’articolo con quello che è il mio pensiero e, sfortunatamente, anche una paura.

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Smach Z e Smach Z Pro – Si sta puntando troppo in alto?

Concludendo la Smach Z così come la versione Pro, è un dispositivo promettente e che utilizza tecnologia di recente sviluppo; sfortunatamente pero’ ad un costo non indifferente e con delle piccole sviste che potrebbero costarle caro. All’interno si trova un’APU Ryzen, la quale beneficia tantissimo di memoria RAM ad elevata frequenza, ora come ora costa caro; specialmente nel formato SO-DIMM impiegato dalla Smach: ma usare una frequenza di soli 2’133 MHz è come spararsi ad un piede. Teniamo in conto poi il prezzo richiesto di 699 USD per la Smach Z “liscia” e di 899 USD per la versione Pro, beh; non ci siamo assolutamente neanche con il 10% di sconto per i primi 10’000 pre-ordini. A mio avviso non è affatto un prezzo commisurato: ma vi mostro le caratteristiche tecniche e le differenze fra le due versioni.

Smach Z con Ryzen - La console testata

Scheda tecnica di Smach Z e Smach Z Pro – Immagine cortesia di ComputerBase.de

Questo senza dubbio rischia di stroncare il potenziale di questa console sul nascere, ma voi piuttosto cosa ne pensate? Potrebbe essere un dispositivo attraente al punto da pre-ordinare oppure aspetterete qualche recensione?

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