Affliction in Battlefield 1 – Ma perché introdurle?

Affliction in Battlefield 1 – Ma perché introdurle?

Dopo specializzazioni e perk, approdano su Battlefield le “affliction” (disturbo in Italiano, NdR); una serie di condizioni votate ad affliggere i giocatori che vorranno farne uso. Chiunque indifferentemente dalla saga ha ben chiaro il concetto delle specializzazioni e delle perk; ed il loro scopo è fornire un vantaggio a chi sceglie di utilizzarle, ma qui l’idea è diametralmente opposta, e vediamo perché. La notizia arriva direttamente dal reddit del Community Test Environment di Battlefield 1 (CTE in breve), dove vengono discusse le modifiche che possono essere integrate nel gioco; e fra le svariate opzioni si è deciso di introdurre le affliction con il DLC Apocalypse in uscita questo mese, che spero non vengano incluse nel titolo in arrivo.

Affliction – Quando l’auto flagellazione non è abbastanza

Stando alla definizione presente sul post, le affliction hanno lo scopo di “ricreare l’elemento di sfida per i giocatori più esperti”; continuando è possibile apprezzare come si tratti di una sfida facoltativa e come “può essere indossata con onore”. Su quest’ultima frase voglio soffermarmi un attimo in quanto interessante: l’affliction scelta verrà infatti mostrata nella kill card; quindi il giocatore stesso non potrà vederla neanche commettendo il suicidio. Bisogna anche tenere in conto di tutte le persone che saltano a piè pari la schermata, rendendo tutta questa questa “esperienza onorificante” in realtà estremamente frivola. Bando alle ciance e chiarifichiamo un po’ questo nuovo sistema.

Death Toll (Tassa sulla morte) -200 punti ad ogni respawn

La prima affliction è letteralmente una tassa sulla morte, il giocatore che l’attiva perde 200 punti dal suo punteggio ad ogni respawn; e sarebbe stata “studiata” (le virgolette sono d’obbligo) per chi è sempre in cima alla classifica. La penalità si può evitare venendo rianimati, ma di contro può incoraggiare uno stile di gioco basato sulla minima azione; andando totalmente contro i principi cardine di una serie come Battlefield.

Peacock (Pavone) – Avvistato una volta e per sempre

La seconda è basata sul meccanismo di avvistamento (spotting), presente fin dal primo gioco della serie. Una volta spottati infatti, lo si rimarrà in maniera permanente fino alla morte; ricevendo quindi la proverbiale insegna neon sopra la testa che indica la posizione. Attivata solo in caso di avvistamento, può sembrare appetibile per chi preferisce uno stile di gioco più stealth; ma una volta visti è facile rovinare un potenziale elemento sorpresa per altri giocatori “mortali” che non vogliono torturarsi così. Ancora una volta totalmente contro le basi della serie.

Scavenger (Spazzino / Cercatore) – Meno è in realtà di più

Terza affliction in lista è scavenger, sfortunatamente non è basata sul fantastico (a mio parere) game mode presente in Battlefield 3; ma invece allo spawn si riceve soltanto un caricatore per arma primaria e secondaria, così ogni che singolo colpo conti in modo adeguato. Può essere interpretato come uno stile di gioco più conservativo, e quindi sparare soltanto con una linea di tiro libera; oppure raccogliendo i kit di nemici ed alleati così da poter continuare l’azione, ma non è chiaro se è possibile rifornirsi da un giocatore classe supporto o meno. Buona idea per forzare la creatività e l’adattabilità dei gamer, ma nulla per cui strapparsi i capelli a mio avviso: è possibile fare altrettanto già nella versione vanilla del gioco, basta volerlo.

Reaper (Mietitore) – Masochismo fatto facile

La quarta è decisamente la più divertente ed anche più triste delle cinque affliction; si riceve un punto di danno al secondo a titolo totalmente gratuito, ma ad ogni uccisione l’effetto si blocca per dieci secondi. Adesso non riesco ad immaginare uno scenario e/o un universo dove possa aver senso; all’inizio di una partita si può rischiare di morire già soltanto per la grandezza delle mappe, ed il tempo che a volte può richiedere uno scontro col nemico. Ovviamente non stiamo neanche a menzionare l’impossibilità di fare lo spawn su quel giocatore; visto che il costante danno attiverà lo status “In Combattimento” e quindi nisba, a patto di non beccare quella finestra di dieci secondi.

Paranoia – L’uomo con la maschera antigas

La quinta ed ultima affliction mantiene lo stile di Scavenger, in quanto è tranquillamente ricreabile nella versione vanilla. La penalizzazione in questo caso prevede un uso permanente della maschera antigas; a quanto pare indossarla e non toglierla più non è abbastanza. Vorrei poter avere altre parole da spendere ma risulta davvero difficile.

Incredibilmente, EA/DICE è riuscita nell’intento di stupire in negativo senza parlare di Star Wars Battlefront 2; una serie di specializzazioni al contrario che non servono alcuno scopo reale, se non quello di togliere risorse dallo sviluppo verso amenità simili.

E voi che ne pensate?

COMMENTS

DISQUS: 0