Il braccialetto di Amazon: quanto ne sappiamo realmente?

Il braccialetto di Amazon: quanto ne sappiamo realmente?

Il braccialetto di Amazon è un brevetto nato per aumentare l'efficienza del lavoratore

Il braccialetto di Amazon nasce per aumentare l’efficienza dei propri lavoratori. Le parole Amazon, braccialetto e lavoratori, inserite nella stessa frase, potrebbero far mal pensare e così è stato. La stampa di tutto il mondo si è indignata ed in particolar modo quella italiana che non ha perso tempo per farne una questione politica. Ma è davvero così facile fuorviare quando si parla del più grande sito e-commerce del globo? Certamente Amazon è nota per avere dei regimi di lavoro durissimi, ma prima di allarmarci, analizziamo la situazione.

Cos’è davvero il braccialetto di Amazon?

Il braccialetto di Amazon è ancora un brevetto che è stato depositato nel 2016. Solo ultimamente è stato riconosciuto valido e dunque applicabile. Non esiste alcun centro o magazzino di Amazon in cui viene attualmente adoperato. Si tratta un un braccialetto smart che, come riporta il sito GeekWire, aiuterebbe l’operatore ad essere più efficiente nel lavoro. Attenzione: più efficiente significa che grazie a una o più vibrazioni, il lavoratore saprebbe esattamente in quale scaffale si trova il prodotto che sta cercando, velocizzando quindi la ricerca di quest’ultimo. In pratica il braccialetto affiancherebbe l’attuale sistema di codici a barre e palmari, permettendo un lavoro più intelligente e celere.

Braccialetto di Amazon

Come mostra l’immagine, l’operatore viene guidato dal braccialetto al giusto scaffale dove è depositato il prodotto che sta cercando. Una rete di trasduttori ed ultrasuoni posizionati in precise parti all’interno dei magazzini guiderà la mano di ogni lavoratore nello svolgimento della propria mansione.  Se pensiamo in grande, le applicazioni di questo dispositivo potrebbero essere infinite e nei più svariati settori. Amazon conosce le enormi potenzialità del suo brevetto ed ha voluto anticipare i tempi anche per rivendicarne la proprietà in un futuro prossimo.

Chi ha ideato il braccialetto?

Il braccialetto di Amazon

L’ideatore è il trentenne Jonathan Cohn, ingegnere elettrico e informatico, già noto per diversi brevetti già depositati per l’azienda. Nel suo passato ha lavorato per Amazon nella sede di Seattle nel reparto automazione, stoccaggio e recupero, quindi conosce perfettamente tutta la filiera produttiva. Cinque mesi fa è diventato anche program manager di Amazon Go, il supermercato di Amazon dove non esistono casse (il tutto viene addebitato sul proprio account). Dopo l’uscita della notizia del brevetto, le critiche sul profilo LinkedIn dell’ingegnere non sono mancate. Tra le domande più interessanti si legge: «Puoi spiegare bene e con più dettagli cosa succede e quanto forte vibra il braccialetto in caso di errore?». Cohn ha simpaticamente risposto, citando i Queen: «thunderbolt and lightning, very very frightening». Che dire, sicuramente una risposta secca che vuole lasciare che parlino i fatti piuttosto che tutte le assurde indiscrezioni avanzate dalle testate giornalistiche.

Reale innovazione o semplice strategia?

Il braccialetto nei magazzini di Amazon

Per rispondere alla domanda, diamo un’occhiata all’immagine qui sopra. La prima cosa che viene da dire è: caspita quanta roba! Pensate allora a chi lavora lì dentro e ponetevi questa domanda: questo braccialetto non potrebbe realmente rendere la vita degli addetti più facile? Un ex dipendente di Amazon nel Regno Unito ha dichiarato al New York Times che braccialetti come quelli del brevetto potrebbero far risparmiare tempo ai lavoratori, evitando errori inutili. Il rischio però che si traducano in un eccessivo controllo sul lavoro e sul lavoratore è sempre dietro l’angolo.

Allora cari lettori, vi lascio con un quesito: prima di creare falsi allarmismi e farne una questione anche politica, non sarebbe meglio aspettare gli sviluppi e vedere come si comporterà Amazon in merito?

Che cosa ne pensate? Ottimo dispositivo per aumentare l’efficienza o “demoniaco monile di controllo”? Fatecelo sapere nei commenti!

 

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