AMD Boot Kit – Aggiornare il BIOS senza CPU

AMD Boot Kit – Aggiornare il BIOS senza CPU

Sono uscite le APU Raven Ridge, e le prestazioni sono fantastiche per il prezzo; ma bisogna aggiornare il BIOS per farle funzionare: ecco che entra in gioco l’AMD Boot Kit. Il produttore di Sunnyvale ha infatti usato come cardine il socket AM4 ed il suo supporto fino al 2020; ed a quasi un anno dal lancio del rivoluzionario Ryzen sta mantenendo fede alla promessa, per la felicità dei consumatori, o almeno fino ad un certo punto. Raven Ridge può funzionare sulle schede madri attualmente in commercio ma, a meno di non comprarne una esplicitamente compatibile; dovremo aggiornare il BIOS con un processore compatibile con la versione esistente, e ciò potrebbe non essere alla portata di tutti. Il problema è stato portato in auge da diversi potenziali acquirenti su internet che, alle prese con il loro primo sistema Ryzen; usano i loro componenti come costosi fermacarte e nulla più.

AMD Boot Kit – Una soluzione gratuita per gli utenti

AMD ha infatti pubblicato una nuova voce sulla sua knowledge base, presentando effettivamente tre potenziali soluzioni alla mancata compatibilità:

  1. Aggiornamento tramite rivenditore – Si può verificare se il rivenditore può svolgere l’operazione (ad un potenziale costo aggiuntivo) di upgrade del BIOS.
  2. Richiedere una sostituzione dal produttore – È possibile richiedere al produttore una sostituzione del prodotto con uno nativamente compatibile.
  3. Richiedere l’AMD Boot Kit – Tramite la pagina per i ritorni in garanzia del sito AMD è possibile richiedere l’apposito kit gratuitamente a patto di fornire un numero seriale valido

Quest’ultima è la soluzione più succulenta e, speculandoci un po’ sopra, risulta difficile immaginare AMD inviare a centinaia di utenti delle CPU a titolo gratuito; quindi ho provveduto a contattare direttamente il supporto ufficiale chiedendo lumi in merito, ed aggiornerò questo articolo non appena riceverò risposta direttamente da loro. Ovviamente la procedura più rapida, ma non necessariamente fattibile per alcuni, è quella di utilizzare un processore compatibile con la versione BIOS installata e procedere al flash.

UPDATE – AMD spedisce un’APU dual core

Tramite un articolo presente sul sito Arstechnica.com sappiamo da cosa è composto questo “AMD Boot Kit”; da Sunnyvale infatti parte un plico contenente l’APU più economica sul mercato, il dual core A6-9500. Riprendo la precedente affermazione per dare contesto:

[….]risulta difficile immaginare AMD inviare a centinaia di utenti delle CPU a titolo gratuito[…]

Nessuno fa niente per niente ed i giganti del semiconduttore non fanno eccezione, infatti viene richiesto di spedire indietro il processore; ma l’utente può tenersi il dissipatore incluso nella confezione, per AMD è inutile tanto quanto per l’utilizzatore finale vista l’incompatibilità con Ryzen. Sicuramente un approccio singolare, ma tirando le dovute somme si risparmiano i circa 50€ d’acquisto di una CPU di passaggio; inoltre si guadagna un fermaporte davvero inusuale.

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