Aggiornamento errato e centinaia di serrature smart rimaste bloccate

Oggigiorno gli utenti sono sempre più consapevoli e sensibili nei confronti di temi riguardanti la sicurezza, e proprio per questo motivo installano in casa IP cams, impianti di climatizzazione controllati con lo smartphone, fino alle serrature smart anch’esse controllabili da remoto.

È proprio di quest’ultime che oggi vi andremo a parlare: in questi giorni la Lockstate (azienda di serrature digitali) ha rilasciato un aggiornamento problematico, capace di causare un errore di sistema “fatale” su alcuni dei prodotti messi in vendita ed attualmente utilizzati dai clienti negli USA.

Il problema riguarda le serrature smart modello RemoteLock 6i, che per errore vengono riconosciute ed aggiornate come il modello successivo: il RemoteLock 7i. Di conseguenza, essendoci una discrepanza fra hardware e software, la serratura va tilt generando un errore non risolvibile neanche tramite aggiornamenti OTA.

Il RemoteLock 6i di Lockstate è comunque apprezzato dai suoi utenti, principalmente perché si può connettere alla rete Wi-Fi domestica, e grazie a questa funzione, è possibile monitorare costantemente il suo funzionamento.

Purtroppo le serrature colpite da questo aggiornamento rimangono bloccate, non accettando più comandi da remoto e neanche le patch per ovviare al problema.

Serrature smart o serrature “stupide”?

Questo inconveniente ha generato molte lamentele su Twitter da parte dei consumatori. A complicare ulteriormente la situazione, ci ha pensato l’accordo siglato dalla compagnia con Airbnb, celebre portale che permette il contatto fra persone alla ricerca di un alloggio e; come risultato, molti ospiti del servizio di prenotazioni online non hanno potuto più controllare a distanza le serrature delle porte.

Queste serrature infatti, permettevano agli associati Airbnb di dare all’ospite un codice per aprire la porta; il quale veniva cambiato dopo la partenza, senza dover condividere una chiave magnetica, che può venir persa o copiata da un malvivente.

Per risolvere il problema è necessario mandare la serratura in assistenza, così da far un aggiornamento a basso livello del firmware, che richiede almeno cinque giorni di attesa; oppure chiedere la sostituzione con una nuova unità, ma in questo caso i tempi si allungano arrivando a quattordici giorni circa.

Per fortuna gli utenti non resteranno fuori casa, infatti possono sempre utilizzarla come una serratura tradizionale.

Questo problema dimostra come la tecnologia porti si tanti vantaggi, ma spesso anche tanti problemi; soprattutto per quanto riguarda l’aspetto della sicurezza. Questa nuova categoria, che include serrature, termostati e gadget domestici capaci di comunicare con i moderni computer, smartphone e altri dispositivi elettronici; è infatti spesso balzata alle cronache per piccole incertezze lato software che hanno permesso exploits di varia natura.

Lasciateci un commento e fateci sapere la vostra opinione.

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