Le tech news della settimana – News

Le tech news della settimana – News

Il mondo della tecnologia non dorme mai e ci porta sempre interessanti novità, voci di corridoio e curiosità. Ecco le tech news della settimana: scopriamole assieme!

Il Samsung Galaxy S9 soddisferà ogni gusto

Samsung

Samsung vuole accorciare decisamente i tempi per la presentazione del suo nuovo top di gamma, il Samsung Galaxy S9. Solitamente la grande vetrina mondiale è il Mobile World Congress che si tiene ogni anno a Barcellona nel mese di febbraio, ma per il 2018 il nuovo device della casa coreana potrebbe essere presentato al CES di Las Vegas nelle prime settimane di gennaio, anticipando dunque i tempi.

Le indiscrezioni su questo device sono state parecchie nei mesi scorsi e ne abbiamo parlato qui e anche qui, ma il numero di tali news non può che aumentare: secondo quanto affermato da SamMobile, ci potrebbe essere un’inedita colorazione del nuovo top di gamma, un presunto viola di cui non si conoscono ancora né il nome né la tonalità.

Sicuramente non mancheranno la classica colorazione nera affiancata a quella oro. Si hanno delle incertezze sulla presenza del colore blu che potrebbe arrivare in una tonalità tra la versione Coral Blue di S8 e la Deep Sea Blue del Note 8. Confermata anche la colorazione Artic Silver, ma lo stesso potrebbe non valere per la Orchid Grey. Poche chances invece per la colorazione Burgumdy Red già presente in S8.

Fra poco più di un mese il nuovo Galaxy S9 potrebbe apparire nelle vetrine mondiali e come è solita fare Samsung, l’evento sarà ampiamente discusso. Scopriremo quindi le caratteristiche tecniche, i colori e forse un nuovo tipo di sblocco (sensore biometrico sotto al display). Non ci resta che attendere. Voi siete curiosi?

Aggiornamento 06/12/17
Da ultime indiscrezioni, Samsung avrebbe dichiarato al Korea Herald che la presenza del Galaxy S9 al CES di Las Vegas sarà “improbabile”. L’ipotesi di una possibile presentazione del prodotto di punta di Samsung era stata avanzata da Evan Blass, noto leaker, ma ovviamente queste indiscrezioni sono da prendere sempre con i guanti. 

Non ci sarà un evento di lancio per il Galaxy S9 al CES di gennaio, ma questo non significa che il device non sarà presente durante lo show. Potremmo assistere a qualche breve teaser in cui si potrebbe intravedere la sagoma o qualche altra caratteristica importante.

Ci aspettiamo dunque la classica presentazione al MWC di Barcellona per fine febbraio.


Star Wars e Oneplus 5T: edizione limitata ufficiale!

Oneplus 5T


Cosa succede se uno dei più famosi film Sci-fi e il più veloce Android sul mercato si uniscono? Si genera tanto squilibrio nella Forza da creare un bel gioiellino: Oneplus 5T StarWars limited edition

Dopo la presentazione del nuovo Oneplus 5T, rivisitazione dell’ottimo Oneplus 5, la compagnia cinese sembra non volersi più fermare: l’ultimo top di gamma è stato presentato al Comic-Con in India nella versione Star Wars Limited edition in attesa dell’arrivo nelle sale del nuovo film di Star Wars: Gli Ultimi Jedi.

Dal punto di vista dell’hardware non cambia nulla, rimane tutto invariato. La sostanziale novità risiede nel design, leggermente rivisitato che adesso vanta di una bellissima colorazione bianca nella parte posteriore che riporta il logo Star Wars e nella vernice rossa nello switch fisico. Altre novità si avranno sul lato software, con sfondi, temi e icon packs a tema Star Wars.

Non si sanno informazioni circa il prezzo, ma una cosa è certa: attualmente il prodotto è riservato per il mercato indiano. Quanti di voi vorrebbero mettere le mani su questo dispositivo?

 


Honor View 10 è realtà

Honor View 10
Il nuovo device di casa Honor, il View 10 è stato svelato al mondo durante un evento tenutosi a Londra. È il primo smartphone Full View del brand che non si fa mancare nulla: intelligenza artificiale garantita dal SoC Kirin 970 capace di “imparare” dalle abitudini degli utenti, adattando lo smartphone stesso a chi ne fa uso.
Il presidente di Honor, George Zhao, ha affermato: “ForTheBrave è nel DNA di Honor. Honor ha creato un vero e proprio stile di vita, ispira le persone a perseguire i loro sogni e vivere la vita al massimo. Ciò ci spinge a offrire costantemente tecnologia all’avanguardia, un design ricercato, una migliore qualità e l’accessibilità alle nuove generazioni.”

Questo nuovo smartphone è dotato di un display da 5,99″ Full View FullHD con un rapporto di forma del display di 18:9, protetto da un vetro curvo di tipo 2,5D e modalità eye-comfort. Costruttivamente si parla di una scocca unibody interamente in metallo disponibile nelle colorazioni Navy Blue e Midnight Black. Il vero punto di forza è proprio il Soc Kirin 970, costruito con il processo TSMC a 10nm e costituito da una CPU octa-core ARM Cortez, fornito di GPU Mali-G72 a 12 core (prima sul mercato) e di un’architettura di mobile computing HiAi con tecnologia NPU in grado di elaborare dati in tempo reale. Tutto il chip interagisce costantemente con il cloud, aggiornando lo smartphone non appena è presente un upgrade.
Honor View 10

L’apprendimento di Hnonor View 10 è supportato lato software da Honor Views Smart Tips, un assistente personale che aiuta l’utente a gestire e a personalizzare le funzione e le attività dello smartphone. Il sistema quindi apprende dalle abitudini del suo possessore, registrando quali applicazioni vengono aperte e quando, garantendo al tempo stesso prestazioni 25 volte più veloci.

In questo panorama, importante è stata la collaborazione tra Microsoft e Honor per l’implementazione di un software di traduzione accelerata offline, capace di tradurre testi in tempo reale tramite la fotocamera con una velocità superiore del 300 per cento rispetto a quanto offre attualmente il mercato.

Ma la potenza hardware non si esaurisce qui: sono presenti 6GB di RAM e 128GB di memoria interna, gestiti dalla EMUI 8.0. Presente anche una games suite dalla quale si possono selezionare i giochi da far girare alle massime prestazioni. Tramite l’intelligenza della CPU, questi ultimi possono essere ulteriormente migliorati e possono anche essere interrotte le varie notifiche durante le sessioni di gioco.

Honor View 10 non si fa mancare nulla nemmeno per quanto riguarda il comparto fotografico, grazie alla presenza di una doppia fotocamera posteriore da 16MP RGB coadiuvata da un’altra da 20MP monocromatica con apertura f/1.8 grandangolare con messa a fuoco automatica 2-in-1 PDAF. Tramite la IA vengono riconosciuti gli oggetti inquadrati e dunque vengono variate le impostazioni automatiche per ottenere uno scatto perfetto. È presente inoltre anche lo zoom digitale 10x.

Il sensore di impronte digitali rimane sulla parte frontale nonostante l’abbondante display e viene integrato direttamente nel tasto HOME.

L’autonomia non dovrebbe essere un problema: 3750mAh di batteria dovrebbe portarvi tranquillamente a sera senza nessun problema, ma in caso contrario sarete supportati dalla tecnologia SuperCharge per una ricarica fino al 50% in soli 30 minuti.

Riassumiamo le specifiche tecniche:

Sistema operativo: Android 8.0 Oreo con interfaccia EMUI 8.0
Display: Full View da 5.99” Full HD 18:9 curvo 2.5D con modalità eye-comfort
SoC: Kirin 970 octa-core ARM Cortex
GPU: Mali-G72
Mermoria: 6GB di RAM
Memoria interna: 128GB di memoria interna espandibile fino a 256GB
Connettività: 4G LTE, WiFI, Bluetooth 4.2, USB Type-C
Sensore delle impronte digitali frontale
Fotocamera anteriore: da 13MP
Fotocamera posteriore: da 16MP RGB e 20MP monocromatica
Batteria: da 3750mAh con SuperCharge

Honor View 10 sarà disponibile all’acquisto al prezzo consigliato di 499,90 euro.

Che dire: ben fatto Honor. Un ottimo dispositivo ad un prezzo davvero concorrenziale. Vi farete tentare?

 

Amazon e il suo drone con l’autodistruzione

 
Drone Amazon
Gli investimenti di Amazon in droni per la consegna dei pacchi non sono di certo nuovi alla stampa e oggi abbiamo un’altra news da riportarvi : Amazon Prime Air (immagine di apertura) è il frutto degli investimenti di Amazon sul nuovo futuro della consegna a domicilio. Il drone in questione porta con sé delle importanti novità: è in grado di effettuare atterraggi di emergenza in caso di danneggiamento per evitare di recare danno a persone o cose.

Il brevetto, che potete vedere nell’immagine sotto, è stato approvato nel corso di questa settimana e  prevede che il drone integri un particolare controller specifico per il disassemblaggio del drone stesso in modo da eseguire una procedura costante per il distacco graduale di tutti i componenti per non compromettere la sicurezza di nessuno.

Brevetto Amazon
L’intenzione di base è prevedere che in caso di incidente il drone possa liberarsi man mano dei propri componenti distribuendo danni di piccola entità su una vasta area, anziché un danno ingente su un unico punto.
Il sistema che gestirà l’atterraggio di emergenza valuterà le situazioni climatiche e il percorso del drone in maniera tale da trovare l’area più idonea alla manovra di emergenza.

L’ordine di espulsione dei componenti verrà stabilito in base al valore e alla loro importanza per garantire il volo del drone stesso; il tutto sarà garantito da un sistema di molle e ganci cariche di mini esplosivo.

Precisiamo che è ancora un brevetto lontano (non troppo) dal diventare realtà. Staremo a vedere cosa ha in serbo Amazon per il futuro.

 

ASUS ROG Strix GL702ZC: il notebook con Ryzen 7 per l’Italia

 
ASUS ROG Strix GL702ZC
 

Anche Asus sceglie AMD e lo fa per l’Italia. ASUS ROG Strix GL702ZC è il primo notebook gaming dell’azienda taiwanese a utilizzare un processore octa-core AMD Ryzen 7 1700. Tale processore è il modello entry-level della linea Ryzen 7 desktop, dotato di tecnologia SMT (16 thread) con frequenza fino a 3,7 Ghz e un TDP di 65 Watt.

Il design è il tipo della linea ROG della Asus ma un po’ più contenuto, quindi non troppo aggressivo. Il display è un IPS FHD da 17,3 pollici con un refresh rate da 120Hz con supporto a AMD Free-Sync. Le dimensioni sono 412 x 275 x 34 mm (non proprio sottile eh!) con un peso di circa 3,2 Kg. La GPU è una Radeon RX 580 da 4GB con supporto VR e DirectX 12. L’unità supporta fino a 32GB di memoria RAM di tipo DDR4 a una frequenza massima di 2400MHz e vanta un SSD di tipo NVMe da 256GB+HDD da 1TB, WiFi AC, USB 3.1, 2 Type C, USB 3.0, Card Reader, Gigabit LAN e audio Sonic Studio. Come ogni buon prodotto da gaming non manca anche la retroilluminazione rossa, la presenza dei tasti WASD evidenziati con la tecnologia anti-ghosting.

Il presso è di 1.999 Euro IVA inclusa ed è già disponibile online.
Specifiche tecniche


Il nuovo Qualcomm Snapdragon 845

Snapdragon 845


Il 6 dicembre l’azienda californiana ha presentato al mondo il suo nuovo processore, lo Snapdragon 845, il nuovo SoC che farà il debutto nei prossimi mesi del 2018 e che porta con sé interessanti novità.

Foto e video – Spectra 280 ISP

Grazie alla nuova piattaforma Spectra 280 ISP i nuovi smartphone potranno registrare video in Ultra HD Premium, cioè in 4K con compatibilità all’HDR a 10bit con frequenza a 60 fps. Potranno anche essere realizzati video slow motion a 720p in HDR10 a 480fps e in FullHD a 120fps. Per stabilizzare ulteriormente i video sarà presente una Accelerated Image Stabilization che ne ridurrebbe anche il rumore.

Per quanto riguarda le foto è stato introdotto il multiframe noise reduction a 60fps per foto fino a 16 Megapixel. L’AI, presente nel CHIP permetterà di migliorare l’effetto bokeh:  l’azienda assicura che gli smartphone dotati di tale chip otterranno più di 100 punti nella classifica di DxOMark (attualmente capitanata dal Google Pixel 2 con i suoi 98 punti).
Inoltre sarà presente l’eXtended Reality, ovvero un contenitore di realtà aumentata, realtà virtuale e realtà mista. Si potranno avere 6 dof (degree of freedom o gradi di libertà), suddivisi in 3 di visione e 3 di movimento in modo da poter mappare lo spazio attorno a noi.

La nuova GPU Adreno 630 garantirà il 30% di velocità in più nel rendering grafico e il 30% in più di risparmio energetico.  Ma la novità più interessante si tratta sicuramente della Adreno Foveation coadiuvata dall’eye-tracking che permetterebbe di dividere in blocchi l’ambiente renderizzato in realtà virtuale e di offrire una risoluzione più elevata nella zona dello schermo al centro di ciò che stiamo osservando, rispetto al resto dell’immagine. Presente anche il Multiview Rendering che permette di renderizzare i frame dei due occhi in contemporanea.

Intelligenza artificiale

Anche in questo settore Qualcomm dice la sua: non esisterà un componente hardware dedicato ma l’intelligenza artificiale sarà realizzata tramite l’ottima integrazione tra CPU, GPU e DSP.
Qualcomm punta a sfruttare l’hardware per migliorare l’intelligenza artificiale piuttosto che sfruttare il cloud, per avere tempi di risposta più brevi e garantire una tecnologia più affidabile. Per fare questo, l’azienda californiana è in contatto con diversi partner ed è fiera di aver aggiunto nei suoi chip il supporto a ONNX che supporta a sua volta diversi framework su cui fare model training.
Si è puntato anche a migliorare la precisione nel riconoscimento della voce per lo sfruttamento degli assistenti vocali e tramite il nuovo SoC si sono raggiunte performance di tre volte superiori rispetto allo Snapdragon 835.

Sicurezza

Un importante passo avanti in termini di sicurezza è dato dall’aggiunta di un componente hardware chiamato Secure Processing Unit (SPU) che collabora con la protezione del sistema operativo e alla TrustZone della CPU. Questo componente ha un suo processore, una sua memoria, un suo motore di crittografia e un suo random number generator. La SPU è stata pensata per proteggere i dati biometrici, come le impronte, il volto, la voce ecc; un’altra funzione è quella di proteggere file e app che vogliamo tenere al sicuro.

Connettività

La nuova frontiera della connettività non può che essere la Gigabit LTE, di cui questo Snapdragon 845 è dotato. Ad oggi solo 43 operatori di 25 paesi supportano tale standard. In questo panorama troviamo il nuovo modem Snapdragon X20 che supporta il carrier aggregator 5XCA ed è presente anche il 4x4MIMO che funziona anche quando la rete non è MIMO. La velocità massima sarà di 1,2 Gbps e non mancherà il supporto al Dual SIM / Dual VoLTE con possibilità di doppia antenna (Multi-gigabit Wi-Fi). In questo modo lo smartphone riceverà meglio il segnale, registrando un aumento del 30% in termini di performance e capacità.
Il bluetooth è di tipo 5.0 che permetterà la connessione multi-device oltre alla possibilità di connettere degli auricolari wireless senza fili.


Performance

Qualcomm ha dichiarato un’autonomia di oltre 4 ore di registrazione video UHD Premium, oltre 3 ore di utilizzo in VR e oltre due giorni di chiamate in HD. Rimane il supporto al Quick Charge 4.0 che garantisce una ricarica da 0 al 50% in 15 minuti.
L’architettura della CPU sarà formata da 4 core a 2,8 GHz e 4 a 1,8 GHz: primi garantiranno un aumento di prestazioni del 30% rispetto a Snapdragon 835, mentre i secondi un aumento del 15%. Avremo infine una cache L3 da 2 MB. Troviamo poi una nuova cache da 3MB che però servirà non solo la CPU ma tutto il sistema.
Qui di sotto vediamo una scheda riassuntiva:

Specifiche tecniche Snapdragon 845

Insomma, non ci resta che dire brava Qualcomm e non vediamo l’ora di trovare questo SoC nei nuovi smartphone per capire le sue prestazioni!

Una settimana piena di news davvero interessanti. Voi che cosa ne pensate? Lasciateci un commento qui sotto!

Fonte 1 Fonte 2 Fonte 3

COMMENTS

DISQUS: 0