Sony Vegas: come ridimensionare un video – Guida [02]

Sony Vegas: come ridimensionare un video – Guida [02]

In questo articolo, secondo di una serie di guide, vedremo come ridimensionare un video o un immagine su Sony Vegas

Tutorial Sony Vegas: le basi

COS’È IL RIDIMENSIONAMENTO?

Il ridimensionamento è un’operazione utile per modificare le dimensioni di un determinato media. In Sony Vegas si può controllare la dimensione di un’immagine attraverso l’icona posta in basso a sinistra dei media video (o immagini).

Cliccato questo si aprirà un pop-up con all’interno la nostra immagine chiusa da un’inquadratura denominata “F”. Un concetto da capire il prima possibile in Sony Vegas è proprio cosa indica la funzione”F”. Il riquadro “F” mostra il progetto in esecuzione, dunque è come se fosse una telecamera posta solamente su quel media. Se infatti ingrandiremo “F” aumenteremo la distanza fra la camera e il media, ciò comporta il rimpicciolimento dell’immagine stesso.



A cosa serve?

Ridimensionare un video o un’immagine in Sony Vegas può risultare davvero utile. Spesso possiamo trovarci in situazioni in cui la grandezza del media in utilizzo è minore di quella del progetto. Ciò impossibilita ad avere una visione a tutto schermo dell’immagine. Quindi ricorriamo all’utilizzo di questa funzione. Apriamo il pop-up visto nella spiegazione e vediamo cosa fare.

Dato che utilizziamo un’immagine minore e non dunque maggiore, il nostro obbiettivo è proprio quello di ingrandire l’immagine. Dato che “F” rappresenta una camera (o uno schermo) dovremmo ridurlo, in modo da diminuire la distanza fra l’immagine e la camera e zoommare sull’immagine stessa.

Se invece ci troviamo in una situazione in cui l‘immagine ha proporzioni diverse da quelle dello schermo del progetto, ciò che andremo a fare sarà qualcosa di differente.

Aprendo sempre lo stesso pop-up dovremo invece fare tasto destro sull’immagine. Clicchiamo “Match Output Aspect” così da rendere “F” uguale, con le stesse dimensioni dello schermo del progetto; ruotiamolo per rendere l’immagine visibile nel giusto verso.

Riferendoci invece allo spostamento di un’immagine potremmo riscontrare dei problemi che riportano in campo l’argomento precedente. Se infatti prendessimo un’immagine di proporzioni diverse dallo schermo di progetto e provassimo a spostarla noteremo che essa sarà come se fosse intrappolata in una maschera definita dalle dimensioni della sua camera “F”.

Per ovviare a ciò dovremmo premere tasto destro sopra all’immagine e cliccare come prima “Match Output Aspect”. Questo farà sì che la “F” dell’immagine risulti con le stesse proporzioni dello schermo del progetto, così da poter spostarla ovunque si voglia.



APPROFONDIMENTO DEL POP-UP RIDIMENSIONAMENTO

Come abbiamo visto precedentemente il pop-up del ridimensionamento può risultare di fondamentale importanza per svolgere alcune azioni, ne abbiamo viste in parte. Ora voglio parlarvi piuttosto del pannellino, all’interno del pop-up, che si apre cliccando con il tasto destro su un’immagine.

Come prima opzione possiamo cliccare sul comando “Restore”, molto utile per riportare l’immagine al suo stato originario. Esempio: Se modificassimo le proporzioni di un’immagine, la ruotassimo o spostassimo e cliccassimo “Restore”, l’immagine apparirebbe come se non fosse mai stata spostata/ruotata/ridimensionata.



▼ RESTORE

L’opzione “Center” riguarda invece la posizione di un’immagine. Infatti se prendessimo un’immagine e la spostassimo in qualsiasi posizione e cliccassimo su “Center” essa ritornerebbe al centro dell’inquadratura, secondo la posizione dell’anchor point (l’anchor point è approfondito nel paragrafo successivo).



▼CENTER

Successivamente si presentano “Flip Vertical” e “Flip Horizontal”. Queste due opzioni ci permettono di ribaltare un’immagine in due diverse maniere. La prima (Flip Vertical) consente di ribaltare un’immagine in verticale (come ad esempio un’immagine riflessa sull’acqua) secondo l’asse x definito dalla posizione dell’anchor point dell’immagine.

Con “Flip Horizontal” potremmo invece ribaltare un’immagine in orizzontale quindi in modo speculare (come se specchiata)

Infine possiamo notare due tipi di Match Aspect. Il primo (Match Output Aspect) lo abbiamo utilizzato prima e quindi fa sì che l’inquadratura “F” dell’immagine assuma le stesse proporzioni dello schermo del progetto (che rappresenterebbe l’Output). Questo non influisce con le dimensioni dell’immagine che rimarrà invariata, ma  le permetterà di muoversi nello spazio dell’output.
Il secondo procederà nella stessa maniera ma in modo contrario. Se ad esempio abbiamo reso le proporzioni di un’immagine uguali a quelle del progetto e vogliamo ritornare ad avere le proporzioni iniziali ci basterà cliccare “Match Source Aspect”, che per l’appunto prende come proporzioni di riferimento quelle del media (Source).

L’ANCHOR POINT

L’anchor point, in italiano punto di ancoraggio, è quel punto che lega l’immagine (o meglio l’inquadratura “F” dell’immagine) ad un determinato “Centro”. Questo punto è di fondamentale importanza per gestire tutto ciò che necessita di un riferimento.

L’anchor point può essere spostato tenendo premuto sopra il tasto sinistro e muovendolo. Se per esempio dobbiamo effettuare una rotazione che però ha come punto di riferimento il suo vertice sinistro dovremmo muovere l’anchor point su di esso purché avvenga.

Inoltre l’anchor point determina il centro di qualsiasi movimento dell’immagine e quindi anche dei Flip Vertical e Flip Horizontal, prendendo in considerazione, solo in questi ultimi due casi, uno dei due assi; per Horizontal l’asse y e per Vertical l’asse x. Possibili modifiche delle dimensioni non saranno dipese dall’anchor point.

Vi invito a commentare scrivendo tutti i vostri dubbi, qualora ci fossero, o con consigli e suggerimenti per un prossimo tutorial di Sony Vegas!

 

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