Video Mkv: come crearli e modificarli – Guida

 

In questa nuova guida, parliamo dei file video con estensione MKV.
Gli MKV, come abbiamo già avuto modo di accennare nelle precedenti guide, sono dei contenitori (container) all’interno dei quali è possibile inserire una moltitudine di file come audio, video, sottotitoli, capitoli, font e altro ancora. Esistono vari programmi in grado di creare un MKV, noi però ci concentreremo su quello principale preso come riferimento dalla community internazionale di appassionati: MKV toolnix. Il programma è gratuito ed open source e si può scaricare andando sulla pagina ufficiale dello sviluppatore, selezionando la versione più adatta al proprio sistema operativo nell’apposita sezione download. L’ultima versione attualmente disponibile è la 15.0.0. In questa guida utilizzerò la versione precedente, ovvero la 14.0.0 in quanto non ci sono grossi cambiamenti a livello di interfaccia e funzionalità.

Come da immagine in allegato, esistono due versioni per i sistemi operativi Windows:
Per architettura a 64 bit;
Per architettura a 32 bit;
Potete scegliere sia la versione portable (scaricabile con un archivio compresso in 7zip) oppure la versione installabile in formato .EXE. Una volta che avrete scelto e scaricato la versione di vostra preferenza, possiamo procedere all’installazione o alla scompattazione dell’archivio. Per avviare il programma sarà sufficiente un doppio click sul file chiamato mkvtoolnix-gui.exe (cioè la versione con interfaccia grafica – senza la riga di comando).
Per aprire un file potete cliccare con il tasto destro all’interno della scheda File Sorgenti oppure sul menu GUI MKVToolNix.

Una volta che i file sono stati caricati verranno mostrate le relative informazioni:
– il codec,
– il tipo di flusso video o audio;
– il tag della lingua (ita, eng, fr, germ) e se la stessa traccia è predefinita all’interno dell’MKV.

È possibile inoltre suddividere un MKV in più parti tramite l’apposita scheda Suddivisione (all’interno della pagina Multiplexer); tuttavia se impostiamo di dividere il file in prossimità di un fotogramma chiave (keyframe), il programma ignorerà il nostro input e cercherà in automatico il punto più vicino alla nostra selezione dove non sono presenti keyframe.

Notate bene il piccolo riquadro in basso dove viene riportata la dicitura notifiche ed errori, questo riquadro è molto importante perché il programma ci avviserà ogni qualvolta riscontrerà un problema nella creazione del nostro MKV.

Nella sezione Capitoli è possibile aggiungere dei capitoli all’MKV nel caso questo ne fosse sprovvisto, basterà cliccare su > Nuovo ed impostare il minutaggio in cui deve iniziare il capitolo. Per continuare ad aggiungere capitoli, fate click con il tasto destro del mouse e aggiungetene uno nuovo (ricordatevi di impostare sempre i timecode).

Nel pannello Code attività possiamo avviare, bloccare e eliminare eventuali code predisposte dall’interfaccia principale del programma.

Infine, nella sezione Attività di destinazione vengono ricapitolate tutte le operazioni eseguite sul file per la creazione o la modifica del nostro MKV.

È possibile modificare la lingua dell’interfaccia del programma e la cartella di destinazione di ogni mix tramite l’apposito menu all’interno delle impostazioni.

Se avete qualche dubbio o volete suggerire una guida, lasciate un commento nell’apposito box.

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