Windows: come installare i driver – parte 2 – Guida


Eccoci con la seconda parte della guida su come installare i driver in un sistema operativo Windows..
Nella parte precedente abbiamo visto come si identifica una periferica e in che modo si cerca il relativo driver. Può capitare però che il produttore di un computer portatile o fisso, personalizzi il driver di alcune parti dell’hardware come accade per la scheda video, il chipset ecc..; in questi casi quindi l’installazione di una versione “pulita” del driver non farà funzionare correttamente quella periferica in quanto l’assemblatore ha inserito delle righe di codice specifiche per rendere al meglio il funzionamento con l’hardware della macchina. Questo discorso si applica più ai computer portatili che ai fissi ma è sempre meglio attenersi a ciò che dice il manuale che accompagna il computer.


Metodo di installazione n°1

Scaricando i driver dal sito del produttore o da chi ha assemblato il computer, ci troveremo diverse tipologie di file che, con le opportune distinzioni ci permettono di completare l’installazione. Tra i file più comunemente usati troviamo i .exe da installare con un doppio click, gli inf da installare dalla scheda Gestione Dispositivi oppure i file .cab.
Per questo primo esempio andremo a scaricare i driver del Chipset dal sito della Intel. Per il mio processore la serie è la 100, quindi nella casella di ricerca del sito dovrò specificare la serie altrimenti non potrò identificare il corretto file da scaricare.

Intel ci dà in questo caso la possibilità di scaricare lo stesso driver sia in formato .EXE sia come file .ZIP da scompattare. Una volta che il download è finito si può procedere all’installazione tramite il Setup presente all’interno del file .ZIP. Nel mio caso il driver disponibile sul sito di Intel è più recente rispetto a quello messo a disposizione da Asus nella pagina di supporto della scheda madre del mio computer (10.1.1.42 contro la 10.1.1.38). Giusto per completezza, è possibile recuperare il corretto driver anche tramite una ricerca su Windows Update. Se il vostro computer è connesso ad internet, il sistema operativo penserà in automatico (se non avete configurato Windows Update diversamente) a cercare e scaricare il driver più opportuno; non sempre però Windows Update scaricherà la versione più aggiornata… ecco perché consiglio sempre di fare riferimento alla pagina di supporto del vostro hardware.

Quando vi trovate un driver personalizzato, come nell’esempio riportato, conviene cliccare sul setup di Asus che successivamente selezionerà la versione più opportuna da installare (specie se nella cartella del driver ci sono versioni a 32 e 64 bit o per diverse versioni di Windows).

Microsoft Update Catalog

Come ho accennato prima, Windows Update è in grado di riconoscere ed installare i driver corretti per il nostro computer (quasi sempre :D) in più c’è la possibilità di attingere direttamente al database di Windows Update e scaricare noi stessi il driver corretto da installare quando non siamo connessi ad Internet. Per poter proseguire con la seguente procedura, collegatevi al sito:

Digitate il nome della periferica per cui è necessario il driver e dall’elenco individuate la versione del sistema operativo per il vostro computer dalla colonna Prodotti. Assicuratevi di scaricare la versione più recente verificando tramite l’apposita colonna. Nello screenshot, vengono riportate due versioni del driver per l’adattatore Wi-Fi Netgear con sistema Windows 10. Una è più piccola dell’altra. Ho scaricato la versione da 1,8 MB e si è installata correttamente, mentre la versione da 1,6 non mi ha permesso di andare avanti nell’installazione. Il sito Microsoft non è molto chiaro a riguardo ma presumo che una sia la versione per sistemi a 64 bit (quella più grande) e l’altra per i 32 (la più piccola).
Il file scaricato dal Microsoft Update Catalog è un .cab….. ma come si installa? Pensate al cab come ad un file ZIP, per installarlo è necessario prima scompattarlo e poi in base al contenuto, cliccare sul setup o muoversi tramite gestione dispositivi.

Il contenuto del file cab è composto da una serie di file INF, un file .CAT e altri. Ora, per procedere con l’installazione, si può fare tasto destro sui file INF e cliccare installa, oppure (ed è il metodo che vi consiglio, procedere tramite il pannello di Gestione Dispositivi.

Da gestione dispositivi cercate il nome della periferica se presente, o la periferica con il punto interrogativo (o esclamativo) con il corrispondente ID Hardware. Per iniziare l’installazione cliccate la scheda Driver > Aggiorna Driver oppure direttamente dalla schermata di elenco, tasto destro sulla periferica > aggiorna driver.

In questa schermata è possibile cercare il driver su Windows Update o indicare manualmente la cartella in cui ci sono i file di installazione. Questa seconda opzione è quella che serve nel caso in cui abbiamo già una copia del driver nelle cartelle del computer, dopo averlo scaricato dall’opportuno sito web.

A questo punto cliccando su sfoglia indichiamo la cartella dove si trovano i driver così che il sistema operativo proceda all’installazione.

Fatto. Una volta completato, avremo installato il driver con successo.

Ordine di installazione dei driver dopo aver formattato Windows

In generale, per garantire la massima stabilità durante l’uso quotidiano del sistema operativo si consiglia l’installazione dei driver seguendo quest’ordine e riavviando il sistema quando richiesto dall’installer.

1. Chipset Intel o AMD;
2. Intel Management Engine Interface (solo su sistemi Intel);
3. Intel Rapid Storage Technology (RAID) – consigliato per i sistemi Intel dov’è presente un RAID di Hard Disk o SSD (stessa cosa per la controparte AMD);
4. Intel SATA/AHCI, solitamente si trovano all’interno del pacchetto Rapid Storage Technology e possono essere installati separatamente (sistemi Intel e caso simile per AMD);
5. Ethernet LAN (se presente nel computer);
6. Wi-Fi (se presente nel computer);
7. Audio;
8. Scheda Video (integrata o dedicata);
9. Bluetooth;
10. Card Reader (per tutti quei sistemi dotati di lettore SD Card);
11. Touchpad o Trackpad;
12. Vari ed eventuali in base all’hardware (periferiche esterne come stampanti)

Parte 1

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