Mini console Sega, Nintendo e Atari: passato e futuro del Gaming

Sono uscite da poche settimane in pre-order sullo store Amazon le nuove mini console Sega, Nintendo e Atari, vediamo in questo articolo le caratteristiche peculiari tra passato e futuro.

L’evoluzione tecnologica è probabilmente l’unico evento misurabile in termini di mesi (alle volte settimane!) e non di ere. Essere a la page un attimo prima, può significare diventare obsoleti e fuori moda un attimo dopo. Nonostante questo, una nutrita schiera di amanti del vintage non rinunciano al piacere di mettere le mani su pezzi di modernariato, meglio ancora se funzionanti, e di ritrovare quelle emozioni che hanno accompagnato la loro giovinezza e che riescono ancora a rallegrare il loro presente.

Noi che abbiamo amato (e che amiamo) le console di gioco, abbiamo speso gran parte dei nostri pomeriggi merendando di fronte a videogame che oggi farebbero sbellicare dalle risate la maggior parte degli adolescenti con in mano uno smartphone e un accesso al parco giochi del Playstore. Ma, forse, il loro punto di forza era proprio la semplicità, l’azione sfrenata fine a se stessa, la sfida, tutta personale, di battere il proprio record e di incidere quei tre, quattro caratteri d’oro nella leggendaria Hall of Fame. Le carambole sfrenate di Sonic, le micidiali stellette ninja di Shinobi, le corse sfrenate di Outrun, gli enormi boss di fine livello di Golden Axe, gli “shoryuken” di Street Fighter 2 Turbo e i funghi petulanti di Super Mario Bros. Che tempi…
Onore quindi a quelle case storiche come Sega, Nintendo e Atari che hanno aperto la strada all’universo dell’ Home entertainment con le loro console e con centinaia e centinaia di titoli la cui fama ancora oggi riecheggia per originalità e fantasia.
Nel 2017, tuttavia, viene spontaneo interrogarsi se questo glorioso passato sia del tutto archiviato, lontano e pronto ad essere dimenticato, oppure possa resistere allo scorrere implacabile del tempo. La risposta è istantanea per quanto non del tutto scontata: assolutamente no! La novità è che, a tutti coloro che hanno amato e che amano il passato dei giochi ma che vorrebbero riviverli nel presente, la AtGames e la Nintendo hanno deciso di fare proprio un bel regalo. Di che si tratta? Una versione mini rispettivamente del Sega Mega Drive (alias Sega Genesis) e della vetusta console Atari ma anche del mitico SuperNes. Ma non è tutto. Il passato è ok, ma il futuro è ancora meglio, per cui le nuove console in formato ridotto godranno di alcuni upgrade che le versioni originali non possedevano a causa dei limitati mezzi tecnici dell’epoca che le ha viste protagoniste della scena.
Innanzi tutto, per quello che riguarda  i prodotti della AtGames (Sega Mega Drive e Atari Flashback 8 Gold) parliamo di un’uscita HDMI e quindi la possibilità di vedere i nostri giochi preferiti in alta risoluzione sui nostri bei monitor/televisori LCD LED o OLED. Inoltre, pur essendo presenti ancora le vecchie porte per il collegamento dei controller classici (quindi, se ancora li avete, potrete utilizzare i vostri vecchi joypad-cimeli), è garantita la connessione 2.4 G Wireless per quelli inclusi nella confezione. Avete capito bene, non infrarossi o bluetooth, ma wireless. Ultima chicca sono i giochi preinstallati, 80 per il Mega Drive e ben 120 per l’ATARI, e potete scommetterci il joystick che saranno i titoli più famosi di sempre (Sonic, Altered Beast, Pitfall, Golden Axe solo per citarne alcuni). Avrete solo l’imbarazzo della scelta. Tutto perfetto? Quasi… ad onor del vero diciamo che la AtGames non è esattaente famosa per il comparto tecnico-sonoro, quindi non aspettatevi chissà quale qualità audio da queste console. 
Il mini Sega Mega Drive e l’Atari Flashback 8 Gold  saranno disponibili a partire dal 15 Settembre ed è possibile preordinarli direttamente su Amazon con un prezzo che oscillerà tra gli 80 e i 90 euro
Operazione analoga anche da parte della Nintendo che lancia sul mercato una versione mini (tanto mini da stare nel palmo di una mano) del popolare SuperNes con  ben 21 giochi preinstallati. Niente wireless per i controller in questo caso ma un classicissimo cavo decisamente più lungo dopo le critiche mosse alla precedente release Nintendo Classic mini (andata comunque a ruba) che aveva dei cavi piuttosto corti e quindi scomodi (=braccini corti alla casa di Kyoto?). I giochi andranno da Castelvania, passando per Donkey Kong, Zelda, Mega Man X, Super Mario World sino ovviamente a Street Fighter 2 Turbo, più qualche gioco ancora inedito (e qualche defezione inspiegabile anche). Il prezzo è tutto sommato conveniente per questo revival in grande stile in uscita per il 29 Settembre:  potete trovare la Super Nintendo Classic mini in offerta su Amazon.
Concludendo, che voi siate vecchi giocatori in cerca del passato o nuovi giocatori curiosi di scoprire e di toccare con mano la vera storia del gaming, questa sembrerebbe essere proprio l’occasione giusta per rivivere le emozioni storiche che hanno segnato un’epoca, tracciando le linee guida del presente che viviamo e, allo stesso tempo, segnando il percorso verso il futuro dell’intrattenimento.
E’ di questo che si tratta alla fine: puro e semplice divertimento.  

E voi cosa ne pensate dell’operazione dell’Atgames e della Nintendo? Fateci sapere la vostra opinione nei commenti. E non dimenticate di condividere il nostro articolo!

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