Come installare i driver su Windows – Parte 1 -Guida


Quando si acquista un nuovo dispositivo, sia esso una chiavetta USB, una scheda video o altra periferica, il nostro computer avrà bisogno di un programma chiamato driver adatti a Windows per poterlo utilizzare correttamente. I driver in sintesi non sono altro che un insieme (set) di istruzioni che permettono ad uno o più processi del sistema operativo di gestire una specifica periferica. A volte però, l’installazione del driver può rilevarsi più complicata e macchinosa rispetto al classico Plug & Play (collega e usa) a cui siamo abituati con le chiavette USB; per questo motivo nella presente guida, andremo ad analizzare i metodi più frequenti per individuare, scaricare, installare e aggiornare i driver con un computer dotato di sistema operativo Microsoft Windows.

Attenzione: verificate sempre con cura di scaricare il driver corretto per il vostro dispositivo, perché in caso contrario, installando un driver sbagliato si vanno a creare delle incompatibilità che rendono instabile il sistema operativo, costringendovi alla disinstallazione del driver o alla reinstallazione del sistema operativo. Facendo un esempio più pratico è come se in una macchina a benzina facessimo un pieno di gasolio, la macchina partirà ma dopo pochissimo si fermerà e ci toccherà cambiare l’intero motore per avere la macchina nuovamente funzionante.


Driver Utility – Programmi di aggiornamento dei Driver

Navigando su Internet può capitare di imbattersi in diverse finestre pubblicitarie pop-up, che consigliano l’installazione di un programma per la scansione e l’aggiornamento dei propri driver. Questi programmi, chiamati Driver Updater, funzionano come segue:

Effettuano una ricerca all’interno del computer del codice del dispositivo (device ID) di ogni periferica e tramite un controllo nel loro database, suggeriscono l’installazione di una versione più aggiornata del driver, se presente;

Personalmente vi sconsiglio di scaricare e installare questi programmi in quanto la loro efficacia nell’identificare i corretti driver, è per certi versi, non al top; in aggiunta è possibile che alcuni driver vengano identificati erroneamente e nei casi più estremi, non si ottenga un reale beneficio dall’utilizzo di tali programmi, potendo risolvere facilmente in via manuale. Vi ricordo infatti che l’installazione di un driver incompatibile può causare rallentamenti al sistema, blocchi e schermate blu (chiamate BSOD -Blue Screen of Death).

Tra i programmi più diffusi troviamo Driver Genius, Driver Booster e Driver Easy.

Nell’esempio ho installato l’ultima versione disponibile di Driver Genius, la v17.0.0.142. Questo programma, come altri del suo genere, offre la possibilità di effettuare un backup dei propri driver e di ripristinarli in un secondo momento. Ogni app però è diversa e ci possono essere alcune limitazioni, specie se lo sviluppatore offre una variante gratuita e a pagamento; ad esempio con alcune app è possibile aggiornare due soli driver alla volta per giorno, oppure non è disponibile l’aggiornamento delle versioni più obsolete… e così via.


Notebook e schede madri

Chi possiede un computer portatile, Ultrabook o Notebook collegandosi alla pagina di supporto del proprio dispositivo, può scaricare l’intero pacchetto driver necessario per il corretto funzionamento della propria macchina. Dovete effettuare una ricerca per modello e cliccare nella sezione Driver e Utility.

Lo screenshot sopra riportato è preso dalla pagina di supporto Acer per un modello della serie V5. Come potete vedere, per ogni driver vengono inserite le indicazioni sul produttore e sulla versione insieme alla data di rilascio dello stesso. Risulta perciò immediato scaricare la versione più corretta e aggiornata di ogni periferica. La stessa procedura la si applica anche per i computer fissi (Desktop), solo che in questo caso i passaggi sono due:

Connettersi alla pagina della scheda madre, dove troveremo la maggior parte dei driver;
Connettersi al sito del produttore della scheda video (se è presente una scheda video dedicata AMD, Nvidia);

-Eventualmente, nel caso avessimo stampanti o adattatori Wi-Fi, mouse etc.… la procedura è la medesima. Sarà sempre necessario scrivere il nome completo del modello della periferica da installare: esempio Epson TZ1234.

Spesso però, all’interno della pagina dei download, può capitare di trovare più driver per la stessa periferica ma di diversi produttori (ad esempio per il Wi-Fi o per il lettore di Schede SD). Come si fa in questo caso a identificare il driver corretto? Possiamo procedere in due modi:

Usiamo un’app per identificare il nome del produrre del dispositivo (ad esempio HWiNFO);
Verifichiamo tramite hardware ID il codice del produttore (se la periferica appare in Gestione Dispositivi con triangolo giallo o punto interrogativo);

Procediamo innanzitutto con il primo metodo, perché più immediato e veloce. Rechiamoci sul sito ufficiale di HWiNFO e scarichiamo la versione portable o installabile più adatta all’architettura del nostro sistema operativo (32 o 64 bit)

Nella foto dell’esempio ho selezionato un mouse USB della Logitech, essendo collegato tramite porta USB ho espanso la lista di periferiche USB e ho trovato l’Hardware ID. Il programma HWiNFO organizza ogni dispositivo in base alla seguente tipologia:

Monitor;
Drive (Floppy, CD, DVD e Blu-ray);
Audio (microfoni integrati, altoparlanti);
Dispositivi di Rete (sono quelli della scheda madre);
Porte USB e COMM (stampanti, mouse, adattatori);

Da Windows invece, la procedura è un pochino più laboriosa…vediamola qui di seguito. Se il vostro sistema operativo è Windows 7, aprite il pannello di controllo cliccando sul menu Start > Pannello di Controllo (potete anche cercarlo nella barra di ricerca). Con Windows 10 abbiamo tre possibili vie

1. Facendo click con il tasto destro del mouse sull’icona del menu Start > Gestione Dispositivi;
2. Nel vecchio pannello di controllo, clicchiamo su Hardware e Suoni > Gestione Dispositivi (se avete il collegamento nel desktop);
3. Cercando su Cortana;
 



Hardware Identification

Per ottenere l’hardware ID, dobbiamo selezionare la scheda Dettagli e sotto la voce Proprietà clicchiamo su ID hardware.

Nell’esempio, la stampante Epson presenta due ID:

USBPRINTEPSONStylus_DX8400127C;
EPSONStylus_DX8400127C;

Entrambi indicano lo stesso prodotto quindi potete tranquillamente selezionare il primo risultato che vi viene mostrato. Una volta copiata l’informazione, facciamo una ricerca su Google e identifichiamo il prodotto

Proviamo adesso con un altro dispositivo: un adattatore Wi-Fi della Netgear identificato dall’ID –  USBVID_0846&PID_9052&REV_0200

In questo caso l’hardware ID è più complesso, ma vediamo comunque come si interpreta il codice fornito da Windows…. VID è la sigla che definisce il Vendor cioè il produttore, ovvero chi ha materialmente realizzato l’hardware. Il VID è seguito da un underscore (trattino in basso) e da 4 numeri…. _0846; i numeri identificano il produttore e sono univoci, non ci possono essere due produttori con lo stesso ID. Quindi nel nostro esempio non ci possono essere Netgear ed Epson con lo stesso VID.
Il codice del prodotto (PID) segue la &, identifica la periferica funziona con la stessa logica del Vendor ID. Per finire, la sigla REV indica la revision, ovvero ci fornisce informazioni circa la versione del prodotto. Una revision 1.0 indica un primo lotto produttivo, 2.0 una versione più aggiornata e così via.
Per trovare il giusto driver basterà anche in questo caso copiare l’intera riga dell’hardware ID su Google e capire a quale dispositivo corrisponde.

Se avete commenti o suggerimenti, scriveteci qui sotto.

COMMENTS

DISQUS: 0