Guida – RivaTuner: app per il gaming su PC

Oggi vediamo insieme in questa guida RivaTuner: un’ app tutta dedicata al gaming. Vediamo le caratteristiche, le varie funzioni e dove scaricarla.

Cos’è RivaTuner

RivaTuner è un programma rivolto principalmente a chi gioca tramite computer e ha l’esigenza di limitare il frame rate di un gioco. Una delle motivazioni che possono spingere un giocatore a limitare il frame rate è la seguente: ridurre la scattosità del gioco (stutter) perché  hardware  di cui dispone non è sufficientemente potente e non riesce renderizzare determinati elementi di gioco come il fogliame, il movimento realistico dei tessuti, un numero elevato di personaggi su schermo ecc. Normalmente nelle sequenze di un gioco, ci sono scene in cui la scheda video riesce con maggiore facilità ad elaborare tutti gli effetti video (elevato frame rate, ad esempio 60-120 fps) ed altre, in cui ha difficoltà (basso frame rate, ad esempio 10-25 fps). Il passaggio continuo dall’una all’altra, causa l’effetto detto Stuttering, ovvero si verificano degli scatti e micro-rallentamenti che rendono poco fluida l’esperienza di gioco. Mettendo un limite al numero massimo di frame rate che la scheda video deve elaborare, riduciamo al minimo gli sbalzi e lo stutter.

Dove si scarica il programma?

L’app è gratuita e viene distribuita sul sito Guru3D alla seguente pagina, l’ultima versione disponibile è la 6.6.0 nel ramo stabile e la beta 7.0 che presenta un’interfaccia grafica migliorata e moderna. Per chi volesse può scaricare la stessa app dal sito della MSI poiché è stata inclusa all’interno della suite per l’overclocking della MSI: Afterburner. RivaTuner nello specifico si occupa di limitare il frame rate del gioco e di mostrare il contatore degli fps nell’angolo in alto o basso dello schermo, a seconda delle nostre preferenze. MSI Afterburner invece, è un programma più complesso ma estremamente potente, che ci consente di overloccare la nostra scheda per aumentarne la potenza, guadagnando così qualche fps.

Cosa sono gli FPS o frame al secondo?

Il frame rate indica la frequenza con cui tante immagini in successione vengono riprodotte su di un display. Viene anche chiamato Frequenza del Frame ed è espressa in Hertz; lo troviamo spesso riportato per riferirci alla velocità di refresh degli schermi dei computer (24 Hz, 30 Hz, 60 Hz, 144 Hz ecc.). In sostanza quindi parliamo della velocità con la quale vengono riprodotte le immagini sullo schermo. Più elevato è il numero e più fluida risulta l’immagine. Se siete curiosi, cercate su YouTube i video caricati a 60 frame al secondo e confrontateli con i video a 24 frame al secondo. Esistono diverse velocità ma le più comuni sono le seguenti:

23.976 fps per i film, cartoni o tutto ciò che è legato al cinema;
25 e 50 fps per le trasmissioni televisive italiane ed europee;
30 fps quasi tutti i videogiochi su console (Playstation, Xbox, Nintendo);
60 fps per i videogiochi su computer dotati di un hardware potente o su console se ottimizzati;

Perché è importante il frame rate?

Diversamente da quanto avviene sulle console, dove i giochi sono ottimizzati per poter essere utilizzati su di uno specifico hardware, nel computer si aprono scenari molto più variegati dove un solo componente può davvero fare la differenza. Prendiamo ad esempio uno degli ultimi giochi sviluppati dalla Software House CD Project RED: The Witcher 3. Nella pagina ufficiale del gioco vengono riportati i requisiti minimi e consigliati che, secondo la software house, ci permettono di giocare ottimamente ma con poco dettaglio grafico o decisamente bene ma con le impostazioni quasi al massimo.

Screenshot preso da Steam

In base alle specifiche hardware del nostro computer, saper impostare i giusti parametri ci consentirà di guadagnare qualche fps per giocare senza rallentamenti o problemi di giocabilità. Tuttavia può essere anche utile voler limitare gli fps specie quando la nostra scheda video è molto potente ma lo schermo del PC non riesce a starle dietro. L’effetto distorsivo che si viene a creare in questo caso viene chiamato Tearing o spezzettamento dell’immagine. RivaTuner serve proprio a questo: noi andremo a vedere come impostare correttamente i parametri di gioco.

Prima di iniziare a modificare le impostazioni però, scarichiamo il programma, installiamo e abilitiamo tramite la funzione Show On-Screen Display il contatore degli fps in-game. In pratica questa funzione ci permetterà di sapere quanti frame al secondo è in grado di elaborare la nostra scheda video, per ogni sequenza del gioco.

 

Per il momento non tocchiamo le impostazioni video, ma pensiamo solamente ad aggiungere il gioco che ci interesserà limitare tramite l’apposito pulsante + in basso a sinistra, vicino all’icona del cestino.

Immagine presa da Nvidia GeForce.com

Se la nostra libreria di giochi è su Steam, per aggiungere un gioco occorrerà navigare nella cartella Programmi (x86) > Steam > Steamapps > Common e posizioniamoci nella cartella del gioco che desideriamo aggiungere; dopodiché a seconda del gioco, dobbiamo entrare nella cartella bin per trovare il file .EXE oppure nella cartella win32 o win64 (a seconda che il nostro sistema operativo sia a 32 bit o a 64 bit ed il gioco sia stato ottimizzato per i sistemi a 64 bit).

Una volta che il gioco è stato aggiunto, possiamo scegliere il valore di frame rate che il gioco non dovrà superare. Possiamo impostare un valore a piacimento ma quelli consigliati sono i seguenti:
0 (illimitato);
30 quando l’hardware non è molto potente;
59 o 60 per gli schermi a 60Hz;
120 o più (per chi dispone di uno schermo G-Sync o Free-Sync);

Poco fa accennavo al fatto che con un numero di fps più alto del refresh rate dello schermo, si assiste ad un fenomeno chiamato Screen Tearing ovvero lo spezzettamento dell’immagine. L’esempio sotto riportato fa capire esattamente in cosa consiste, come potete notare l’immagine non è perfettamente allineata e durante le sessioni di gaming, può dare molto fastidio.

Per evitare che si l’immagine frammenti , consiglio di limitare gli fps fino a farli combaciare con il refresh rate del nostro schermo (nel mio caso sono 60 Hz ovvero 60 fps) e attivare il V-Sync dal pannello di controllo Nvidia o AMD. Così facendo, l’input lag cioè il ritardo con la quale l’immagine e i comandi vengono inviati sullo schermo, si riduce notevolmente rispetto alla sola abilitazione del V-Sync che di base genera un certo ritardo nei comandi. Esistono poi diverse modalità di V-Sync ma le più utilizzate sono la classica (Attivata) e l’Adaptive V-Sync; usate pure quella che preferite. Di seguito la spiegazione del V-Sync dal pannello di controllo Nvidia.

Per attivare il V-Sync dal pannello Nvidia cliccate su Gestisci le impostazioni 3D > Impostazioni Programma e selezionate il gioco dall’elenco a disposizione; per comodità barrate la casella Mostra solo i programmi presenti in questo computer per facilitare la ricerca. Infine scorrete tutte le impostazioni e alla voce Sincronizzazione Verticale (V-Sync) selezionate una delle opzioni disponibili.


Quali sono le impostazioni che hanno un maggior impatto sulle performance in un gioco?

Analizziamo alcune delle impostazioni per il gioco The Witcher 3 e vediamo in che modo influiscono sulla giocabilità (i calcoli sono stati stimati dalla community ufficiale di CD Project RED).

Nvidia Hairworks: è sicuramente tra le impostazioni che influenzano maggiormente le performance. E’ una tecnologia sviluppata da Nvidia per l’appunto, per simulare realisticamente peli e capelli di animali ed esseri umani. Questa singola impostazione ha un impatto all’incirca di 15-20 fps durante il gioco. Se volete vedere com’è la differenza tra on e off, vi rimando a queste due pagine:

Attivato

Disattivato

Ambient Occlusion: l’occlusione ambientale rende le ombre del gioco molto più realistiche rispetto alle impostazioni tradizionali: ad esempio, quando un oggetto blocca la luce impedendo l’illuminazione di altri elementi della scena, come avviene nella realtà. L’occlusione ambientale ha un impatto medio che varia a seconda che sia impostato SSAO (con un peso di 5 fps) oppure HBAO+ (10 fps).

Differenza tra SSAO e HBAO+ (Guardate soprattutto l’albero a sinistra del personaggio).

Antialasing: è una tecnica utilizzata per rendere più smussate le superfici degli oggetti di gioco ed ha un impatto di circa 10-15 fps che possono variare a seconda del gioco e del motore grafico dello stesso;

Densità del fogliame: quest’impostazione determina la quantità di alberi e cespugli che devono essere caricati a vista. Ad ogni step: medio (1-2 fps), alto (5-7 fps) o ultra (10-15 fps) la quantità di alberi viene duplicata ed aumenta anche il dettaglio delle piante. A seconda dell’impostazione la fedeltà visiva aumenta drasticamente.

Qualità delle ombre: si occupa di elaborare le ombre per i personaggi e gli oggetti del gioco, da esso dipendono molti altri parametri. Con un’impostazione medio (2-3 fps), alto (4-5 fps), ultra (6-8 fps) aumenta la fedeltà visiva per una rappresentazione più realistica del mondo di gioco.

Avete qualche dubbio o suggerimento? Lasciate un commento qui sotto.

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