Guida – Come comportarsi se lo smartphone inizia a riavviarsi da solo?

In questa nuova guida vedremo quali accorgimenti adottare nel caso in cui lo smartphone inizia a riavviarsi da solo, un problema spesso ostico da risolvere e molto fastidioso.
Ormai lo smartphone è diventato un oggetto praticamente indispensabile: ad esso affidiamo le nostre comunicazioni (messaggi, chat e chiamate), le nostre informazioni personali (account, carte fedeltà, ecc…), ma anche il nostro lavoro (soprattutto con i modelli stile tablet come il note).
 Uno studio ha infatti ha dimostrato che la maggior parte delle persone si accorge praticamente quasi subito di aver perso lo smartphone rispetto invece ad altri oggetti di uguale importanza quali ad esempio il portafoglio.
Proprio per questo motivo questa guida ha lo scopo di aiutare gli utenti che hanno problemi con il loro smartphone e non possono assolutamente farne a meno, sia per ragioni lavorative che per semplice svago.
Come abbiamo visto dal titolo oggi tratteremo il problema del riavvio automatico dello smartphone, cercando di identificare la possibile causa in modo da trovare una relativa soluzione al problema.

Il riavvio automatico del cellulare è un chiaro segnale di avvertimento che qualcosa non sta andando come dovrebbe all’interno del nostro smartphone; quali possono essere dunque le cause di questo problema?
Quest’ultime possono essere imputate sia alla parte hardware che alla parte software; non è pertanto facile fare una diagnosi senza analizzare prima il device.
Per darvi una maggiore idea del problema vi cito alcune possibili motivazioni che possono spingere il nostro telefono al riavvio automatico:
  1. La micro SD si è corrotta e il device non riesce a caricarla all’accensione e di conseguenza si riavvia per cercare di risolvere il problema;
  2. Malfunzionamento di componenti interni dovuti ad esempio ad urti o contatto con alcune fonti magnetiche o di calore;
  3. Scorretto funzionamento della batteria che può anche far esplodere il device, per questo motivo si riavvia;
  4. La sostituzione del sistema operativo natio con una Rom modificata per rootare il telefono;
  5. Conflitto tra app che spingono lo smartphone al riavvio per cercare una soluzione;
Queste sono soltanto alcune delle cause che costringono il nostro telefono a riavviarsi continuamente e in maniera automatica; come già detto la prima cosa da fare è analizzare l’oggetto per trovare la causa e in base ad essa adottare la soluzione più adatta.
A questo punto vediamo come analizzare il nostro smartphone; spesso infatti non è necessario portarlo in un centro assistenza a meno che non sia ancora in garanzia, in quel caso occorre fare un tentativo e rivolgersi a uno di questi centri per verificare che non si tratti in realtà di un malfunzionamento di fabbrica. Ma ipotizziamo che la garanzia sia scaduta e vogliamo evitare di spendere soldi con servizi assistenza che spesso tengono il nostro device anche per diverso tempo. quali sono dunque le azioni da compiere per ripristinare il nostro telefono?
La prima cosa da fare è creare un backup dei file, account ed altre informazioni che teniamo del nostro cellulare, su un computer o supporto di memoria come micro SD o pendrive.
NB: piccolo consiglio come abbiamo visto la micro SD rientra tra le cause di questo problema quindi consiglio di utilizzare un’altra micro SD o di copiare direttamente sul computer i vari file.
A questo punto, iniziamo con l’analisi del nostro device:
  1. Verifichiamo se abbiamo installato di recente rom modificate, nuove applicazioni  oppure se abbiamo aggiornato una determinata applicazione o rom del sistema operativo;
  2. Verifichiamo se abbiamo aggiornato il firmware del device all’ultima versione di recente, infatti un aggiornamento errato del firmware potrebbe causare questo problema.
Se questi punti hanno dato esito positivo proviamo a disinstallare l’app/aggiornamento in questione e vediamo se il device continua a riavviarsi, se cosi fosse provate a ripristinare le impostazioni di fabbrica del nostro cellulare.

La procedura cambia da device a device ma di solito basta andare in impostazioni e cercare la sezione ripristino o backup, e poi seguire la procedura guida per resettare il nostro telefono.

NB: questa procedura cancella tutti i file quindi ricordatevi come abbiamo già detto prima di fare un backup dei file. Inoltre consiglio di rimuovere micro SD e sim quando avviate il ripristino onde evitare che vengano danneggiate.
Se invece queste verifiche danno esisto negativo oppure abbiamo tentato lo stesso il ripristino e il problema non è stato risolto, le cause potrebbero essere di tipo hardware (meccaniche/fisiche). 
  1. Proviamo ad utilizzare il device senza micro SD oppure usando un’altra micro SD in modo da verificare se il problema è dovuto al suo malfunzionamento;
  2. Se disponiamo di un’altra batteria proviamo a sostituirla soprattutto se notiamo un rigonfiamento della stessa, infatti le batterie a litio tendono a gonfiarsi quando non funzionano più in maniera corretta;
  3. Se disponiamo di un altro carica batterie proviamo a utilizzarlo al posto nel nostro abituale, soprattutto se il problema si presenta quando il telefonico è in carica.
Se anche dopo questi tentativi non riusciamo a risolvere il problema siamo costretti a portarlo in assistenza, perché molto probabilmente il problema è imputabile ad un componente interno del device che non è possibile riparare da soli, come ad esempio nel caso di un malfunzionamento della CPU.

Se considerate questa guida utile e interessante  vi invitiamo a esprimere un vostro parere qui sotto tramite un commento.

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