Computex 2017 – Le innovazioni presentate da AMD

Il Computex (o Taipei International Information Technology Show) si sta svolgendo in quel di Taiwan e giunto oramai alla sua 36esima edizione ci ha abituati ad aspettare dell’hardware nuovo di pacca al ritorno dalle vacanze. Le società che vi prendono parte sono i colossi che amiamo ed odiamo dell’industria tecnologica e non perdono l’occasione di poter presentare alcuni dei proverbiali “assi nella manica” nel corso di questa manifestazione: ma se dovessimo inserirli tutti nello stesso articolo verrebbe fuori un tomo enciclopedico in grado di annoiare anche il più sfegatato degli appassionati, quindi procederemo ad analizzare quanto presentato da ogni singola azienda partendo proprio da AMD: vista la sua rinnovata posizione da concorrente attiva del mercato, dovrà darsi molto da fare per riuscire ad impressionare i più scettici.

Seguendo l’ordine dell’evento trasmesso anche in diretta streaming, la prima notizia riguarda la data di debutto della piattaforma “Naples” da server (commercialmente nota come Epyc) ed in grado di promettere fino a 32 cores fisici ed otto canali dedicati alla memoria di sistema, ha finalmente una data di rilascio certa: sarà disponibile a partire dal 20 giugno di quest’anno.

A seguire è stata confermata la roadmap che prevede il lancio dei processori quad core Ryzen 3 per il terzo quadrimestre del 2017, congiuntamente alle unità APU le quali verranno denominate semplicemente Ryzen Mobile; studiate principalmente per l’utilizzo nel formato portatile “Ultrabook” ed equipaggiate con architettura Zen lato CPU ed in merito alla GPU integrata la scelta non poteva che cadere su Vega. Sono stati mostrati alcuni sistemi da parte di alcuni partner OEM ma al momento solo Acer ed Asus hanno presentato dei laptop, ed è qui che la storia diventa interessante, specie quando si associa Ryzen con tre famose parole magiche: “Republic Of Gamers“. Ma meglio seguire l’ordine stabilito prima e diamo un’occhiata a quanto portato sul palco dal presidente del business prodotti IT di Acer Jerry Kao: una variante della nuova serie dedicata al “casual gaming” denominata Nitro 5 equipaggiata con un’APU di settima generazione (niente Zen, quindi) ed una scheda grafica RX 550 presumibilmente in versione OEM e leggermente più performante almeno sulla carta. A salvarci arriva il product manager della divisione ROG di Asus Derek Yu presentando il primo notebook da gaming con otto cores nonché il primo portatile animato da hardware AMD per il brand ma peccato per il nome davvero improponibile: Asus ROG Strix GL702ZC.

Le specifiche in gioco sono di rilievo in quanto sul modello presentato troviamo un processore desktop Ryzen 7 1700, accompagnato da una RX 580 8 GB su di un monitor FullHD 120 Hz FreeSync. Stando a quanto messo a disposizione dal produttore stesso saranno presenti delle varianti con un hexa-core Ryzen R5 1600 ed un più convenzionale quad-core Ryzen R3 1200, ma in ogni caso dovremmo rinunciare all’overclocking. Il display mantiene la sua diagonale da 17.3 pollici ma è disponibile anche in risoluzione 4K a 60 Hz ed un altro pannello 1080p con refresh rate da 75 Hz. Degne di nota anche gli ingombri fisici del prodotto, in grado di mantenere uno spessore di 3.3 centimetri ed intorno ai tre chilogrammi di peso: davvero un ottimo risultato!

Abbiamo già accennato della nuova linea APU Ryzen Mobile ma è a dir poco lampante che eravamo tutti in attesa del pezzo grosso dello show: Threadripper. Il nuovo chip da 16 cores e 32 threads dedicato al mercato high end è stato mostrato completare il benchmark su Blender del logo Ryzen in poco più di 10 secondi: per avere un’idea durante la prima apparizione in pubblico i chip Ryzen octa-core hanno completato lo stesso test in 36 secondi, mentre un Intel Core i7-7700K ad una frequenza di 4.6 GHz ha richiesto un’attesa complessiva di 52 secondi circa. Ovviamente non vuole essere un’indicazione assoluta del potenziale di questa CPU ma come riferimento molto indicativo va più che bene, appare inoltre la mia predizione riguardo la guerra dell’hardware era ben piazzata per la gioia di tutte le fasce di consumatori.
Confermato anche il nome della piattaforma in X399, il supporto a 64 linee PCI-Express 3.0 e supporto a memorie RAM DDR4 quad channel; oltre che di alcune varianti con un numero di cores “ridotto” a 10, 12 e 14 ma sempre con SMT abilitato raddoppiando quindi il numero di cores logici.

Forte della fresca collaborazione stretta con Bethesda, AMD ha colto la palla al balzo per mostrare uno stralcio di gameplay di Prey al preset Ultra in 4K utilizzando la versione di punta di Threadripper accoppiato con due Radeon RX Vega; ottima idea se non fosse stato presente del tearing davvero fastidioso, ma potrebbe essere dovuto a dei drivers immaturi o ancora altre ragioni a noi sconosciute.
Sono state inoltre fornite le finestre temporali per il rilascio delle schede grafiche Vega: le versioni dedicate ai professionisti denominate “Frontier Edition” saranno sugli scaffali il 27 Giugno mentre le RX Vega per i videogiocatori verranno presentate al Siggraph 2017 a fine Luglio: ancora una volta viene chiesto di aspettare, speriamo ne valga davvero la pena.

Alcune voci di corridoio riporterebbero ben nove varianti del chip HEDT ed un prezzo per il modello di punta pari a 849 USD, ma teniamo a precisare che si tratta di rumor assolutamente non confermati. Facilmente riscontrabili sono tuttavia alcune riduzioni nei prezzi dei modelli Ryzen attualmente in commercio, Amazon.it ha visto diminuire il prezzo dell’R7 1800X dai 574.90 € iniziali agli attuali 487.97 € ed il trend si riflette anche sulla linea R5.

Maggiori approfondimenti su questa CPU verranno pubblicati non appena disponibili, e vi invito a rimanere sintonizzati per scoprire quali altre meraviglie sono state presentate ad una delle esposizioni più importanti del settore!

Lasciateci un commento qua sotto e fateci sapere le vostre impressioni a caldo!

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