Jumper EZpad 6: Tablet PC economico – Video Recensione e Benchmark

Jumper EZpad 6 è un Tablet PC economico da 11 pollici, con schermo FHD IPS e possibilità di essere accessoriato con una tastiera magnetica. Ma da dove arriva questo prodotto? Come vi sarete accorti, sul nostro canale Telegram abbiamo iniziato una collaborazione con il noto store GearBest, leader indiscusso del shopping online tecnologico made in Cina. Tra le varie offerte che vi proponiamo ogni giorno, spesso sono presenti questi dispositivi dai prezzi veramente competitivi e dalla caratteristiche più che ricche. Ci siamo quindi chiesti quale sia il loro reale valore e potenziale.

Ed ecco quindi questa recensione, che viene pubblicata dopo ben tre settimane di prove in uso quotidiano e benchmark più o meno oggettivi, mirati a posizionare il nostro Jumper EZpad nel giusto posto tra i vostri desideri impulsivi.

Insieme all’EZpad 6, proveremo anche la tastiera accessoria, Jumper EZpad EB Win11, con aggancio magnetico (polarizzato e vedremo perchè) che trasforma il nostro tablet in un vero e proprio mini laptop.

CONFEZIONE

Jumper è molto attenta al design ma come vedremo, si perde leggermente nella scelta dei materiali. Questo orientamento si nota subito dalle scatole dei dispositivi. Di colore NERO opaco, con scritte argentate, etichette distintive solo su un dorso, tutto molto piacevole se non fosse per la scarsa qualità del cartone usato (nonché spessore) che tenderà a stracciarsi, piegarsi e graffiarsi con molta facilità. All’interno i prodotti sono imballati in un blocco di gommapiuma (o come volete classificarla) intagliata con precisione per far aderire in modo fermo e sicuro il contenuto.

Oltre al tablet pc è presente anche l’alimentatore con attacco cinese bipolare ma con tensione di rete duale 110V/220V che ne permette l’utilizzo in tutto il mondo. La tensione di uscita è di 5V da tenere conto nel caso si voglia comprare un alimentatore aggiuntivo o per l’automobile.

Dentro ogni confezione, come sempre, sono presenti alcuni fogli di istruzioni e di garanzia.

MATERIALI e DESIGN

Il Jumper EZpad 6 è un tablet economico. Questo lo si capisce dal prezzo ma anche quando lo si afferra tra le mani. Costruito completamente in plastica, non di certo pregiata, presenta una finitura satinata sul posteriore con il logo Jumper “stampato” al centro. Lo schermo è protetto da un pannello di policarbonato sottilissimo soggetto a graffi e impronte.

Il design si salva per la pulizia generale del prodotto, il colore nero della cornice affiancato all’argento del pannello posteriore, danno nell’insieme un tono di “pregiato”. Sui bordi, molto sottili, sono raggruppati la maggior parte dei pulsanti e dei connettori oltre allo slot per la microSD. Le connessioni presenti sulla sezione tablet sono tutte di tipo compatto. Troviamo una microUSB, una microHDMI, un jack da 3,5mm per l’uscita cuffie e un connettore DC per la ricarica della batteria. Sul lato basso è invece presente una morsettiera per l’accoppiamento con la tastiera accessoria. Sugli angoli bassi dei bordi laterali sono installati i 2 speaker audio per una diffusione stereo.

La tastiera, che viene venduta come accessorio ad un prezzo di circa 44€, è anch’essa costruita in plastica grigia ma con una finitura superficiale gommata, che ne eleva la piacevolezza al tatto ma, a mio parere, la rende più facilmente usurabile. Sopratutto nelle zone dove si appoggiano i polsi durante la scrittura.

I tasti sono di tipo ad isola e di colore nero come anche il piccolo ma preciso trackpad; non è presente nessuna retroilluminazione e la digitazione dei testi non è delle migliori per colpa della corsa corta con poca resistenza dei tasti. È invece interessante notare come i caratteri stampati sui tasti siano protetti contro l’usura da uno strato di vernice trasparente.

Ai lati della tastiera sono presenti due connettori USB di dimensione standard, uno per lato. Sotto la tastiera sono presenti dei pad gommosi antiscivolo.

SOTTO PELLE


Sotto il buon display IPS Full HD da 11,6 pollici troviamo un SoC Quad Core Cherry Trail Intel Atom x5 Z8350 a 1.44GHz affiancato da 4GB di memoria RAM DDR3 e integra una GPU Intel HD400, il tutto con un bassissimo consumo energetico che fa dell’autonomia il punto di forza del nostro Jumper come ogni sistema basato su questo SoC.
Per l’archiviazione dei dati è presene una memoria eMMC da 64GB (57GB partizionati per il sistema) di cui ben 48GB liberi all’avvio. Ad alimentare tutto il sistema se ne occupa una batteria Li-Ion da 7000mAh a 3,8V che consente circa 4 ore di riproduzione video Netflix ininterrotta.

ESPERIENZA D’USO e PRESTAZIONI


E’ inutile cercare di mettere alla prova questo tablet PC con test esoterici tipici delle configurazioni gaming: il FurMark fa segnare 2fps con conseguente punteggio finale ugualmente ridicolo.

Ma appunto perché questo dispositivo non punta sulla potenza pura ma più sull’usabilità e sull’autonomia (… o almeno ci prova), mantenendo un prezzo che sul mercato è di certo concorrenziale.
Il primo fattore che si riscontra alla apertura della confezione è lo schermo, protetto da un pannello in policarbonato molto “morbido” al tatto e facilmente impregnabile di impronte e sporco. Questi due fattori messi insieme porteranno, in poco tempo, al formarsi di righe e segni sulla superficie dello schermo che, soprattutto da spento, saranno molto visibili.

Purtroppo ancora prima di eseguire le foto per l’articolo, alcuni di questi segni sono iniziati a comparire (causati dal panno in micro-fibra che ho usato per la pulizia). Un altro punto debole di questo dispositivo è che il dorso dello schermo stesso si sporcherà molto facilmente; è infatti realizzato con una plastica argentata molto porosa e sensibile alle ditate, a meno che non abbiate le mani pulite o appena lavate e perfettamente asciutte. Quando ho portato il dispositivo a lavoro con me, per le solite prove fuori porta, si è letteralmente ricoperto di ombre sulla superficie argentata. Insomma, non va bene per l’uso in officina come strumento per consultare i manuali, ormai tutti in pdf…

Lo schermo è abbastanza luminoso da essere facilmente letto sotto un ombrellone, ma alla luce diretta del sole le cose cambiano drasticamente, rendendo un’impresa trovare il puntatore del mouse sullo schermo. L’accoppiamento alla tastiera avviene per mezzo di un aggancio magnetico, molto solido, ma non vi permetterà di connettere lo schermo al rovescio, e cioè in modalità multimediale, a causa della polarizzazione dei magneti stessi, tipica di altri dispositivi come l’Acer Switch. Questa caratteristica imposta un limite di utilizzo generale del dispositivo, peccato.

La visione di film e serie tv da piattaforme in streaming come Netflix non è assolutamente un problema, la riproduzione è fluida e senza intoppi. Unico grande neo è l’audio. Affidato a due altoparlanti sul lato del tablet che forniti di griglie che orientano l’audio esattamente ai lati e non frontalmente. Questo problema si traduce in una pressione sonora generata troppo esigua e soprattutto un audio privo di corpo e tonalità medio basse. Insomma, vi servirà sicuramente una cassa esterna o un diffusore Bluetooth per rimediare.

L’autonomia mi stupisce. Le batterie ai polimeri di litio con una capacità totale pari a 7000mAh (poco più del doppio di un Galaxy S7) garantiscono 4 ore effettive di riproduzione Netflix con altoparlante Bluetooth connesso (ringraziamo PickSofa per aver eseguito lo stress test). Ma il rovescio della medaglia è il tempo di ricarica stimata, che per una ricarica completa, partendo dal 4% al 100% con dispositivo spento, può richiedere anche più di 6 ore

Il tempo è solo una stima perché al collegamento del caricabatterie, si accenderà il LED di stato di colore arancio e rimarrà tale per sempre… cioè non diventa verde al raggiungimento del 100% a meno che, dopo circa 6 ore, non si stacca e riattacca il connettore del caricabatteria. Non sono sicuro che questa sia la procedura esatta ma di certo è qualcosa di inusuale.

La tastiera ha layout USA (come anche il sistema operativo, di default in inglese) quindi senza lettere accentuate e con la punteggiatura spostata rispetto a quello italiano. Logicamente chi conosce a memoria la posizione dei tasti italiani avrà solamente da impostare dal pannello di controllo, relativo al metodo di immissione, su italiano; per chi invece non è pratico verrà in aiuto la mappa dei caratteri o la tastiera a schermo. Sotto la tastiera, il trackpad, di dimensioni ridotte, è molto preciso… anzi troppo, tanto da rendersi molto simpatico nei nostri confronti.

Soprattutto a causa delle gesture che senza volere si attivano in modo molto rapido, riducendo le finestre attive in un batter d’occhio…(tranne quando ho provato durante la visione di un video: in questo frangente ho dovuto insistere…).

CONCLUSIONI

Il piccolo Jumper riesce a difendersi egregiamente, soprattutto se consideriamo il prezzo nei periodi di sconti. Infatti ultimamente Gearbest propone tablet e tastiera in un unico prodotto ad un prezzo in flash sale veramente conveniente di 160€!! (con disponibilità limitata).

Jumper EZTab 6 + Tastiera

Oppure è possibile l’acquisto dei due componenti separati ma con un prezzo totale superiore:

Jumper EZpad 6

 

Tastiera per EZpad 6

L’EzPad 6 è un prodotto economico, non dimentichiamo che ha i suoi difetti (tastiera USA, schermo protetto da un pannello di plastica, speaker inefficienti, trackpad “simpatico”…) ma rimane un prodotto potente e capace di assisterci appieno durante il nostro utilizzo, grazie al supporto di Windows10 e delle sue applicazioni.

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