Guida: come pulire il proprio computer

Vediamo in questa guida come pulire e rimettere in sesto il nostro PC.
La pulizia del computer è una di quelle operazioni che non tutti si adoperano di compiere; sia perché non sanno come farla (in rete si trovano guide discordanti) sia perché è un’operazione diciamola tutta un po’ scocciante, visto che occorre diverso tempo per smontare, ripulire e reinstallare tutto.
Nonostante questi aspetti negativi, occorre però sottolineare che i vantaggi sono di gran lunga superiori: dopo una corretta pulizia infatti noteremo che la velocità del nostro computer sarà ripristinata al suo stato originale; inoltre ci permetterà di tutelare in maniera ottimale nostra privacy.
Uno studio stilato da alcune famose università (la Longwood University negli Stati Uniti, la Glamorgan nel Regno Unito e la Edith Cowan University in Australia), condotto un paio di anni fa ha dimostrato come comprando degli hard disk o PC usati in rete si possa recuperare le informazioni degli utenti che lo avevano utilizzato. Ecco alcuni risultati che hanno ottenuto:
  1. Su un ex computer dell’azienda Lockheed Martin (che si occupa di ingegneria aerospaziale e della difesa americana), hanno trovato informazioni non solo sui dipendenti come i loro numeri di previdenza sociale ma anche informazioni riguardanti alcune strutture private;
  2. Su un computer che era stato regalato ad un ragazzino adolescente hanno trovato delle immagini pedopornografiche, con successive inchiesta che ha portato al processo diverse persone;
  3. Su un Lettore MP3 usato un uomo della Nuova Zelanda sono state trovati dati di soldati che svolgevano operazioni in Afghanistan e in Iraq.
Come potete intuire quindi non solo la pulizia giova alle prestazioni del nostro computer ma è anche funzionale per la nostra privacy, sempre più spesso messa a rischio.
Ma vediamo come pulire il nostro computer fisso in maniera semplice e veloce, iniziando da una pre-pulizia iniziale.
     
  1. Togliamo tutti gli oggetti dalla scrivania o dal ripiano ove è collocato il computer, mouse, tastiera, monitor compresi.
  2. Puliamo la postazione del PC eliminando la polvere soprattutto il deposito che si accumula dietro il vano dove viene collocato il PC;
  3. Puliamo i vari accessori con l’aiuto di un semplice panno asciutto, per il monitor possiamo anche inumidirlo con prodotti adatti come ad esempio detergenti delicati o quelli specifici che potete trovare nei negozi di elettronica;
  4. Ricollochiamoli nella scrivania ed a questo punto sistemiamo i fili in maniera ordinata in modo da poter dare il minor fastidio possibile al nostro computer, soprattutto alle prese d’aria che si trovano dietro il computer;
A questo punto possiamo iniziare con la pulizia vera e propria del nostro computer.
  1. Scollegare il computer dalla presa elettrica e staccare il cavo di alimentazione dal computer. Staccare anche tutti i cavi e cavetti dei vari dispositivi normalmente connessi (tastiera, mouse, schermo, ecc);
  2. Appoggiare il computer su un tavolo pulito, dove è possibile avere sufficiente spazio per lavorare e appoggiare eventuali componenti, magari sopra ad un panno asciutto;
  3. Rimuovere il panello laterale del nostro computer (quello di sinistra se guardiamo frontalmente il nostro computer). Per farlo ci basterà svitare 2 viti quindi procuratevi un cacciavite a punta piatta.
  4. Prima di toccare qualsiasi cosa all’interno del case, controllare per bene a mani nude le parti metalliche esterne del case o qualsiasi altro oggetto metallico, per scaricare elettricità statica che potrebbe danneggiare i vari componenti. Per precauzione, consiglio di indossare un braccialetto antistatico e di evitare di svolgere la pulizia interna durante temporali o con addosso maglioni di lana;
  5. A questo punto dotatevi di un pennello pulito con setole naturali (niente cotton fioc) per
    eliminare la polvere dai componenti interni del nostro computer, se siete esperti potete anche staccare pezzo per pezzo e rimontarli in modo da avere una pulizia più accurata;
  6. In questa fase se siete esperti potete cimentarvi nel cablaggio dei connettori: all’interno del nostro computer infatti i fili sparsi all’interno del proprio case possono rallentare il flusso d’aria permettendo un aumento di temperatura maggiore dispetto al normale;
  7. Ricollochiamo il panello laterale del nostro computer e dopo un paio di minuti ricolleghiamolo alla corrente, se non ci sono stati errori il PC si accenderà normalmente.
Alcuni utenti per pulire l’interno del computer oltre al pennello, utilizzano il compressore, le bombolette di aria compressa o l’ aspirapolvere, ma vediamo nel dettaglio come utilizzarle al meglio.
  1. Per quanto riguarda il compressore resto molto sul vago dato che non l’ho utilizzato in prima persona, ma vi posso consigliare di evitare di posizionarvi troppo vicini ai componenti, visto la sua potenza si rischierebbe di danneggiare il computer. La dimensione consigliata è circa 15lt con filtro anticondensa, regolare la pressione a circa 2/3 bar, e per ultimo tenere ferme le ventole in modo da non farle girare a causa dell’aria generata dal compressore;
  2. La bomboletta di aria compressa è utilizzata dalla maggior parte delle persone avendo un costo notevolmente più basso (circa 5€ contro i 50€ del compressore), ma porta con sé non pochi problemi; infatti non disponendo di un filtro anti condensa l’acqua nebulizzata rischierebbe di creare condense sui circuiti del computer con la possibilità di danneggiarlo. Il mio consiglio è di tenersi a debita distanza quando si utilizza onde evitare la fuoriuscita di acqua nebulizzata (qualora succedesse consiglio di asciugare bene il circuito aiutandoci con del riso, esso infatti è un elemento che assorbe bene l’ umidità);
  3. Per quanto riguarda l’aspirapolvere come il compressore non ho avuto modo di utilizzarlo, ma posso dire che rispetto alle alternative dette sopra è quella più comoda, avendo infatti a disposizione accessori che aiutano ad eliminare la polvere dagli spazi più stretti. Come unico accorgimento è necessario stare attenti a non danneggiare o aspirare parti dei vari componenti durante la pulizia;
Ora dal punto di vista hardware (fisico ) il nostro computer è perfettamente pulito, non resta che pulirlo a livello software (sistema operativo, appi, ecc ….).
Prima di tutto consiglio di fare una copia dei file all’interno del computer su un disco esterno visto che alcune delle operazioni che andremo a vedere cancelleranno in maniera definitiva i file sul nostro disco rigido. In linea di massima esistono 3 metodi per ripulire il software e variano in base all’esperienza di chi li pratica e al risultato che si vuole ottenere, vediamo quali sono:
  1. Pulizia base: Avviamo il nostro computer ed utilizzando i tool del sistema, puliamo il disco e deframmentiamo il medesimo, consiglio però di utilizzare software esterni essendo più completi e rapidi come “Ccleaner e Defrag” tra i software gratuiti e “TuneUp e O&O Defrag” tra quelli a pagamento;
  2. Pulizia avanzata (per utenti esperti): questo procedimento è simile al primo, ma dobbiamo fare un’ operazione in più che è quella di ripristinare o formattare il sistema operativo (a seconda se abbiamo un disco di recupero oppure no). Dopo averlo formattato iniziamo a installare e ricopiare i nostri file all’interno del computer per poi utilizzare i tool visti sopra per riorganizzare il disco rigido;
  3. Pulizia approfondita: questa operazione consiste nell’azzerare completamente i file del disco rigido con cd live come DBAN (Darik boot nuke) che a mio avviso è uno dei migliori programmi per cancellare dati, oppure HDDErase (creato dai ricercatori presso il Centro di Ricerca Magnetic Recording). Dopo aver fatto questa operazione non ci resta che installare nuovamente il sistema operativo, le nostre app preferite e ricopiare i file.
A questo punto il nostro computer non solo è tornato come nuovo ma se abbiamo fatto tutto nella maniera corretta sarà anche meglio di prima: infatti i computer pre-assemblati hanno sempre molte app inutili che appesantisco il sistema, per non parlare del cablaggio dei file spesso inesistente.
PS: Durante la fase di installazione consiglio di valutare l’idea di cambiare sistema operativo, come abbiamo visto nell’articolo precedente ne esistono di diversi ed alcuni di essi sono quasi privi di virus ed ultra leggeri, come nel caso di Ubuntu che fa parte della distro Linux.
Tornando alla pulizia consiglio di farla almeno una volta all’anno, se non siete esperti potete chiedere ad un amico o rivolgervi ad un tecnico informatico. Perché questa operazione non solo tutelerà la nostra privacy ma ci permetterà di allungare la vita del nostro computer.

Per domande riguardante la pulizia del computer o se avete metodi alternativi lasciate un commento qui di seguito.

COMMENTS

DISQUS: 0