Android O: ecco le caratteristiche della major release di mamma Google

Android O

Android O sarà la nuova Major Release su cui Google sta ancora lavorando ma che già presenta importanti novità. Nel corso degli anni Android ha subito notevoli cambiamenti, fino a diventare uno dei sistemi operativi più utilizzati su uno smartphone. Questo successo è sicuramente dovuto alla continua ricerca e grinta che BigG continua a perseguire di cui Android O ne è piena espressione. Bando alle ciance, vediamo le novità!

Autofill: Banalmente si tratta dell’autocompletamento dei form, cioè quando ci vengono chiesti dei dati da inserire (ad esempio nome, cognome, indirizzo ecc). Già presente in Chrome (eh si, quando provavate a digitare la prima lettere del vostro nome et voilà, tutti i campi già compilati!) adesso in arrivo per tutte le applicazioni. Una scelta che sicuramente velocizzerà particolarmente le nostre interazioni con lo smartphone.

Emoji: Eh si, le “faccine” fanno proprio parte della nostra vita quotidiana perché, in un certo modo, ci sono d’aiuto quando vogliamo esprimere qualcosa che il “freddo testo” non fa trasparire. Introdotte con KitKat, adesso trovano un nuovo restyling nella nuova versione di Android. Se vogliamo sono più simili a quelle di iOS, tanto apprezzate dagli utenti. Un’altra interessante novità è che verrà eliminato il problema della visualizzazione delle emoji nel caso in cui si ricevano su un dispositivo con una versione precedente (attualmente compare un quadratino con una X): questo è possibile grazie a delle librerie che gli sviluppatori di terze parti potranno inserire nelle proprie applicazioni per rendere il tutto compatibile. Se volete dare un’occhiata, vi lasciamo questo link.

Notification dot: Altra scelta davvero interessante è stata quella di aggiungere dei piccoli pallini a fianco delle icone delle app che appariranno in caso di notifica. Una pressione prolungata ci permetterà di attivare una piccola anteprima in cui viene mostrato il contenuto della notifica. Una scelta simile a quella proposta da Launcher alternativi come Nova Launcher che ha introdotto dei Badge Notifiche nelle app, indicando il numero di notifiche perse. Una scelta, a nostro parere, davvero azzeccata, considerando la sempre più crescente diffusione di smartphone con schermi molto grandi che rendono quasi impossibile l’utilizzo delle dita per tirare giù la tendina delle notifiche.

Notification Dot

Notification Dot

Selezione del testo: Porzioni di testo, nomi ecc,  saranno selezionabili con un doppio tap, senza dunque la necessità di dover ricorrere alle freccette per definire la selezione. Inoltre saranno presenti opzioni in più, come l’icona di Google Maps (che comparirà alla selezione di un indirizzo) o quella del dialer telefonico in caso di selezione di un numero.

Altra novità importante è Vitals, ovvero “l’anima di Android O”. Vitals propone l’ottimizzazione del sistema operativo, il potenziamento della sicurezza e mette a disposizione nuovi strumenti per gli sviluppatori.

Vitals

Potenziamento della sicurezza: possibile grazie a Google Play Project, ovvero una sorta di piattaforma integrata nel Play Store che analizza e scansiona le app, per verificarne la genuinità e l’incolumità per lo smartphone dell’utente.

Google Play Project

Ottimizzazione del sistema operativo: sono stati mostrati dei grafici che mostrano come, nei Google Pixel, la velocità di boot sia notevolmente aumentata, più di due volte. Tra le altre novità ci saranno anche miglioramenti relativi alla gestione dei processi in background per un minore consumo di batteria.

Boot Pixel

Infine, tutti i developers potranno avere accesso a nuovi strumenti all’interna della console sviluppatori del Play Store.

Se pensate che sia finita qui, c’è un’ultima interessante novità. Google rilascerà anche Android Go, cioè una versione lite di Android O pensata per smartphone economici molto presenti nei mercati emergenti (giusto per non farsi mancare proprio nulla, brava Google). Android Go si carica automaticamente su tutti gli smartphone che montano Android O e che hanno meno di 1 GB di RAM, aumentando così le prestazioni e preservando la batteria.

Android Go

Vogliamo segnalare che Android O è in Beta ed tutti possono partecipare. Attualmente i dispositivi supportati sono i seguenti: Nexus 5X, Nexus 6P, Pixel, Pixel XL, Nexus Player, Pixel C.
La costante ricerca del perfezionamento spinge il mercato a fare sempre meglio ed è grazie a questa filosofia che oggi con i nostri smartphone possiamo fare qualsiasi cosa. Questo vale certamente anche per il software e, come già detto, Android è l’espressione di un continuo sviluppo e di una costante sperimentazione. Certe news possono sembrare banali, altre importanti e alcune inutili ma insieme rappresentano quello che è l’obiettivo di Google: innovare a tutti i costi ed essere sempre i primi.

Fonte – Via – Via – Via – Via 

Non state più nella pelle? Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate di questa nuova Release!

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