AMD vs Intel e Nvidia: 2017 anno della guerra e confronto hardware

Anno 2017 – A seguito di un declino, il mercato dei componenti hardware mostra finalmente un segnale di ripresa, sia per numeri di vendita che per varietà di scelta  da parte dell’utente finale; una boccata d’aria fresca di cui noi consumatori avevamo disperatamente bisogno dopo anni di stagnazione per colpa principalmente di un mercato che si è accontentato e secondariamente, per una quasi totale mancanza di sana competitività su molti aspetti.
Nell’era dell’onnipresente illuminazione LED RGB e dei componenti dalla dubbie potenzialità funzionali, sembra finalmente essersi messa in moto la macchina della competitività della quale abbiamo tanto avvertito la mancanza, così da fornirci miglioramenti prestazionali a prezzi competitivi: ma analizziamo nel concreto gli eventi che personalmente mi portano ad un’affermazione così coraggiosa.

A metà Febbraio 2017 AMD ha annunciato l’arrivo sul mercato della prima serie di CPU basate sulla nuova architettura Zen (abbiamo coperto tale evento in questo articolo): ed in molti hanno avuto dei dubbi riguardo le effettive capacità di questi chip, dubbi scaturiti anche a seguito della deludente esperienza con l’intera linea di processori FX; al fine di avere ulteriori delucidazioni ci si è dovuti rifare ad una scheda tecnica particolarmente intrigante, in attesa che l’NDA (Non Disclosure Agreement – Accordo di non divulgazione) scadesse così che qualcuno potesse condurre dei test indipendenti e verificarne le effettive potenzialità. Durante le prime settimane la controparte Intel ha prodotto (indirettamente o meno) dei rumors riguardanti un refresh dell’attuale linea di prodotti basati su KabyLake denominata KabyLake-X, di cui abbiamo già parlato in quest’altro articolo, mostrando quindi che dopo più di cinque anni di assenza della competizione sul mercato, il colosso californiano senta la pressione di una concorrenza che era venuta a mancare per troppo tempo contribuendo a generare una situazione di stallo a dir poco imbarazzante.

Trattandosi di un’architettura totalmente nuova non è esente da bug, quindi il primo periodo è stato costellato da difficoltà nel raggiungere overclock stabili sia sulla CPU che sulla RAM. Fortunatamente un supporto costante nell’aggiornamento dei BIOS ha corretto questi errori di gioventù aiutando AMD a guadagnare il 2% del mercato: un evento che non si verificava dall’ultimo trimestre del 2012.

Dati forniti da CPUBenchmark.net

Ancora più interessante è notare come Intel abbia ritoccato al basso i suoi prezzi a seguito del terreno guadagnato dalla concorrenza, dando la possibilità anche a chi non avesse intenzione di cambiare sponda del fiume di acquistare i prodotti con delle sensibili riduzioni sull’etichetta; una situazione che gli anglofoni definirebbero come “win-win“. Tuttavia stiamo ancora attendendo l’arrivo sul mercato della linea entry level Ryzen 3 e delle APU di cui si è parlato molto ma di cui non vi è ancora traccia da nessuna parte.

Sul fronte delle schede grafiche AMD ed Nvidia se le danno di santa ragione, sfornando schede grafiche ed affinamenti con cadenza praticamente mensile: basti pensare alla serie RX 500 sul versante Radeon ed ai vari aggiornamenti della serie GTX 1000 sul fronte Nvidia. Sfortunatamente la casa di Sunnyvale non possiede nel suo catalogo alcuna soluzione in grado di competere nella fascia alta ed estrema del mercato, ma la sua dedizione alla fascia più accessibile sta portando ai frutti sperati; con il pubblico che finalmente sta apprezzando la rinnovata possibilità di scelta e l’abbandono di una corrente di pensiero secondo cui era necessario adattare le proprie esigenze al mercato e non il contrario. Ma con Volta e Vega dietro l’angolo il bello deve ancora venire, ed è lecito aspettarsi una battaglia senza esclusione di colpi per accaparrarsi il favore dei consumatori; incrementando ancora una volta lo spettro di componenti a disposizione per tutti i gusti e tutte le tasche.

Purtroppo sono presenti solo informazioni aleatorie sulle nuove creature rispettivamente colorate di verde e rosso, ed è in ogni caso giunto il tempo di non farci più ingannare dagli specchietti per le allodole utilizzati con maestria da parte delle divisioni marketing delle compagnie: è estremamente importante non appoggiare una compagnia per partito preso e non trasformarsi in fanboy, anche la saggezza popolare ci dà ragione in quanto a sentire una campana sola è risaputo che si giudica male.

Rimaniamo in trepidante attesa per i mesi a venire per scoprire gli assi nelle maniche di queste compagnie e analizzare quante più recensioni possibili ed essere testimoni di un avanzamento tecnologico davvero senza precedenti!

Per chiarimenti o delucidazioni lasciateci pure un commento qua sotto.

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