AdBlock per browser Windows: miglior modo per navigare sicuri?


 Oggi parleremo di un’estensione utile, forse, di nome: AdBlock


COS’È

AdBlock
 è un’estensione creata dallo statunitense Michael Gudlach per il blocco delle pubblicità e il filtraggio dei contenuti per i browser Opera, Google Chrome e Safari. In breve AdBlock permette all’utente di bloccare la pubblicità presente sui vari siti. AdBlock si è aggiudicato in poco tempo la fama dell’estensione più popolare su Google Chrome e Safari e fu creata l’8 dicembre 2009 (il giorno in cui a Google Chrome è stato inserito il supporto per le estensioni). Per FireFox è invece presente AdBlock Plus, con la stessa funzione ma ben diverso dal primo.

PRO E CONTRO

Certo. Vi capisco. Rischiare ogni volta la vita del nostro computer su siti pieni di pubblicità e quant’altro non è il massimo, AdBlock offre quindi un certo tipo di servizio molto utile ma è anche vero che questo servizio ha un costo. Questo è uno dei dibattiti maggiori su questa estensione. Il punto è che ognuno di noi vuole navigare sicuro usufruendo di AdBlock ma moralmente dobbiamo capire che ciò di cui usufruiamo richiede tempo, lavoro e soldi che spesso non vengono ripagati. Molti siti ci forniscono un servizio che ci permette di risparmiare moltissimi soldi annualmente o che comunque ci regala intrattenimento e informazione. È  opportuno perciò a volte pensare anche a chi lavora dietro le quinte di un sito oltre che al nostro interesse. Fortunatamente, AdBlock, ci permette di attivare e disattivare il suo “lavoro” quando vogliamo e quindi di poter decidere, soprattutto quando non si rischia nulla, come nel caso di Youtube, di spendere quel minuto in più e visualizzare una pubblicità o un banner senza alcun costo. Secondo me sarebbe opportuno prefissarci, per una volta, di andare oltre ciò che vediamo sullo schermo. Fortunatamente da un lato e sfortunatamente dall’altro, esiste anche un Anti AdBlock che non permette di visualizzare il sito a meno che non si disattivi l’estensione stessa. Questa soluzione sembra il miglior metodo di risoluzione del tipo: “Non vuoi pagare un servizio?” “Io non te ne faccio usufruire!”.


IL PARADOSSO DI ADBLOCK

Una simpatica curiosità risiede nel fatto che qualche anno fa, AdBlock, era in cerca di fondi, con i quali finanziare una campagna… pubblicitaria. Esatto! Ci sono stati diversi tipi di traguardi monetari per permettere ad AdBlock addirittura di pubblicizzarsi sul New York Times. Il tutto per convincere quelle poche persone che visualizzano ancora le pubblicità e finanziano l’autore del sito o del video, a usare l’estensione: utenti che, con il loro comportamento permettono di mantenere in vita alcuni siti ancora visibili anche a coloro che utilizzano l’estensione ma a cui invece non danno nessuno contributo. Un fatto curioso trovarsi come pubblicità l’anti pubblicità!

CONCLUSIONE

Concludendo penso che ognuno di noi, prima di iniziare ad usare AdBlock debba riflettere e capire se realmente sia giusto compromettere il mantenimento di un sito per un paio di minuti in più al giorno da spendere in pubblicità. Dall’ altro lato capisco anche chi non vuole rischiare la sicurezza del proprio computer. Occorrerebbe attenzione e saper giudicare se un sito può essere o meno sicuro e se si corre il rischio di prendere virus; le piattaforme come Youtube, ad esempio, sono molto sicure.

E voi da che parte state? AdBlock porterà la caduta dei servizi a pagamento tramite visualizzazioni di pubblicità? O al contrario si giungerà a farne a meno? Fateci sapere il vostro punto di vista tramite un commento!

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