Xiaomi Mi6: un piacere per gli occhi

Xiaomi colpisce ancora. Il 19 Aprile l’azienda cinese ha presentato il nuovo Xiaomi Mi6, un capolavoro di bellezza e potenza. Il motore che muove tutto è il nuovo processore Qualcomm Snapdragon 835, assistito da 6 gb di RAM, 64 o 128 gb di storage interno alimentati da una batteria da 3350mAh e supporto alla tecnologia Qualcomm Quick Charge 4.0.

Le novità non finiscono qui. Le fotocamere sono due e sono ben protette dallo stesso vetro che ricopre la scocca posteriore, senza comportare nessuna sporgenza. Sono entrambe da 12 megapixel con una sostanziale differenza nell’apertura focale: la prima ha una apertura f/1.8 e la seconda f/2.6. Il loro funzionamento è simile a quello che già troviamo a bordo dell’Iphone 7: la prima è Wide Angle mentre la seconda simula uno zoom ottico 2x. 


Sulla parte frontale, sempre sotto il vetro che protegge il display, troviamo un comodissimo sensore biometrico per il riconoscimento delle impronte digitali e una fotocamera frontale da 8 megapixel. Xiaomi in questo caso tende anche a sottolineare la curvatura del vetro che, al contrario di quanto accade nei terminali della concorrenza, è di tipo four sided 3D curved glass, ovvero curvato su quattro lati invece che su due.

Il display è un’unità da 5.15 pollici di diagonale, con risoluzione full HD con una luminosità che va oltre i 600 nit in condizione di esposizione diretta ai raggi del sole e scende fino a 1 nit con pochissima luce (praticamente al buio). Questo fa si che i nostri occhi si affatichino di meno e siano meno soggetti a forti sbalzi di luce. Xiaomi afferma che il display non è un AMOLED, ma promette al contempo neri molto profondi e colori saturi.

La batteria, come già detto in precedenza, è una 3350mAh che non dovrebbe avere grossi problemi ad alimentare il display dalle “dimensioni contenute”. Il supporto al Quick Charge 4.0 ci fa sperare in uno smartphone sempre connesso senza problemi di autonomia, permettendo tempi di ricarica molto ridotti.

Il comparto audio è un altro punto di forza di questo smartphone. Sono ancora pochi i terminali con audio stereo e quindi Xiaomi ha deciso di non farselo mancare nel suo ultimo top di gamma. Manca l’uscita audio da 3,5 mm, in linea con i nuovi trend di mercato.

Parlando di design, si fanno notare le forme arrotondate che caratterizzano questo smartphone. Il vetro curvato si fonde perfettamente col profilo in acciaio lucido, conferendo allo smartphone un’eleganza eccezionale oltre che, presumiamo, un’ottima maneggevolezza.

Xiaomi Mi6 verrà venduto in Cina a partire dal 28 di aprile a un prezzo di circa 300€ (col nostro cambio) per la versione da 64 GB e di 355€ per quella da 128 GB (con questo cambio sarebbe il best-buy del secolo ma, ahimè, subirà il solito rincaro). La versione in ceramica sarà disponibile solo nei tagli da 6 GB di RAM e 128 GB di storage a circa 405€.

Che dire: questo smartphone ci ha convinti parecchio, ha delle ottime caratteristiche tecniche e un design che, pur non essendo particolarmente innovativo, è certamente elegante. Non vediamo l’ora che arrivi anche nel nostro paese.

Cosa ne pensate? Vi piace il nuovo smartphone di casa Xiaomi? Fatecelo sapere nei commenti!

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