Samsung: quando i BIG dettano nuovamente le regole

Samsung, con l’ultimo evento Unpacked, ha nuovamente dettato legge: il nuovo Samsung Galaxy S8 sarà il nuovo top di gamma di questo 2017 e non saranno poche le aziende che proveranno a imitarlo, o, meglio, a superarlo in innovazione: Infinity display da 18,5:9, scanner dell’iride, processore realizzato con processo produttivo a 10 nm e desktop mode. Quando gli altri produttori credono di aver stupito (vedi LG con il suo G6 al Mobile World Congress) ecco che il colosso Coreano zittisce tutti. È inutile negarlo quindi, cari haters, asciugatevi pure la bava alla bocca da furia omicida! Concordiamo sul fatto che de gustibus non est disputandum est e quindi non tutto quello che ci propongono deve assolutamente piacere, infatti molti preferiscono il nuovo LG G6, altri il Sony Xperia XZ Premium e via discorrendo, eppure i BIG sono tali proprio per questo: danno il via a nuove tendenze e status (Apple per prima), depositano brevetti e, passatemi il termine, creano tecnologia.

Per molti 10 nm non significano nulla, ma se pensate che un globulo rosso è grande dai 6000 agli 8000 nm e un capello umano è circa 80000 nm, allora si comincia a comprendere a che grado di evoluzione tecnologica siamo giunti. E l’innovazione tecnologica può avvenire solo in ambienti dove si possono fare ingenti investimenti quindi si entra in una sorta di “circolo” che vede spesso i soliti colossi primeggiare (ma non è sempre così, che sia chiaro!). Certamente l’innovazione non concerne solamente la sfera dell’hardware perché la potenza è nulla senza controllo e il supporto software è indispensabile: parliamo chiaramente degli algoritmi di gestione del sistema, delle frequenze, dei core da utilizzare e quant’altro, necessari affinché la potenza brutale sia gestita al meglio. Per fare un parallelismo becero è come se si montasse un motore da Formula 1 su un trattore: ok abbiamo in potenza un missile, ma l’assenza di aerodinamicità, di gomme adatte e di tutto quello che esso necessita (non siamo mica ingegneri meccanici!) renderebbero il mezzo del tutto inutilizzabile o meglio ancora sarebbe qualcosa alla Wacky Races (che figata però!).

Finiti i viaggi mentali vi poniamo qualche domanda: secondo voi le grandi aziende fanno innovazione self made o spesso e volentieri bazzicano tra forum e Youtube in cerca di feedback da parte degli utenti e recensori in modo tale da non deludere l’utenza e cercando di accontentare tutti? Perché la base della fidelizzazione è proprio questa: coccola il cliente e ascolta le sue esigenze, per poi trasformale in requisiti per i nostri prodotti.

Fateci sapere tra i commenti cosa ne pensate!

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