Android O: Rilasciata la Developer Preview

È stata rilasciata ufficialmente la Developer Preview di Android O per tutti i possessori di Nexus 5X, Nexus &P, Nexus Player, Pixel, Pixel XL e PixelC, indicata proprio per tutti gli sviluppatori.

Vediamo insieme in questo articolo le caratteristiche principali.


Cosa c’è di nuovo in Android O?


Android O introduce una serie di nuove funzionalità e API da utilizzare per le applicazioni.
Ecco solo alcune delle nuove funzioni per chi vuole iniziare a provare questa prima Developer Preview:

  • Limiti in background

Sulla base del lavoro che e’ stato fatto su Nougat, Android O punta sulla grande priorità di migliorare la durata della batteria dello smartphone e le performance interattive del dispositivo stesso.
Per rendere questo possibile, sono stati inseriti dei limiti aggiuntivi automatici su ciò che le applicazioni possono fare in background, che vengono divise in tre aree principali: le trasmissioni implicite, servizi in background e gli aggiornamenti di posizione.
Questi cambiamenti renderanno più facile la creazione delle applicazioni con un impatto minimo sul device e sulla batteria.
I limiti in background rappresentano un cambiamento significativo in Android, quindi e’ auspicabile che ogni sviluppatore prenda confidenza con essi.

  • Canali di Notifica
Android O introduce inoltre i canali di notifica, che sono nuove categorie di contenuti definite in base alle applicazioni. I canali consentono agli sviluppatori di dare agli utenti un controllo selettivo sui diversi tipi di notifiche – gli utenti possono bloccare o modificare il comportamento di ogni singolo canale individualmente, anziché gestire insieme tutte le notifiche delle app.

Notification channels let users control your app’s notification categories

Android O aggiunge inoltre nuovi effetti visivi e il raggruppamento delle notifiche stesse in modo da rendere più immediato capire quando è in arrivo un messaggio o quando è visibile una notifica.

  • API per la Compilazione Automatica

Gli utenti Android già dipendono da molti tipi di gestori di password utili per inserire automaticamente le password e le informazioni ripetitive, un modo che tuttavia facilita sia la creazione di nuove applicazioni che permettere di effettuare le transazioni.
In questa nuova versione il lavoro e’ stato reso più facile in tutto l’ecosistema con l’aggiunta della compilazione automatica per l’intera piattaforma.
Gli utenti possono selezionare un’ app di compilazione automatica, in maniera simile al modo con cui si seleziona un ‘app per la tastiera.
L’app di compilazione automatica salva e protegge i dati degli utenti, come gli indirizzi, i nomi utente, e anche le password.
Per le applicazioni che vogliono gestire la compilazione automatica, saranno aggiunte nuove API per implementare un servizio di compilazione automatica.

  • PIP per i telefoni e le nuove funzionalità finestre

La visualizzazione Picture in Picture (PIP) è ora disponibile su cellulari e tablet, così gli utenti potranno continuare a guardare un video e contemporaneamente rispondere ad una chat o chiamare un taxi.
Le applicazioni possono entrare in modalità PIP da uno stato di ripresa o pausa se il sistema lo supporta – ed è possibile specificare il rapporto di aspetto e una serie di interazioni personalizzate (come play/pausa).
Altre nuove caratteristiche delle finestre includono una nuova finestra di overlay per le applicazioni da utilizzare al posto del sistema di finestra di avviso, e il supporto multi-display per il lancio di un’attività su un display remoto.

  • Risorse Caratteri in XML

I caratteri sono ora un tipo di risorsa pienamente supportata in Android O.
Le applicazioni  possono infatti usare i font nei layout XML, nonché definire famiglie di caratteri in XML – dichiarare lo stile del carattere e il peso insieme ai file del carattere.

  • Icone Adattive

Per aiutare a integrarsi meglio con l’interfaccia utente del dispositivo, è ora possibile creare icone adattive che il sistema visualizza in diverse forme, sulla base di una maschera selezionata dal dispositivo.
Il sistema inoltre anima le interazioni con le icone e le utilizza nel launcher, i collegamenti, le impostazioni, le finestre di dialogo nella schermata panoramica.



Le icone adattive vengono visualizzate in una varietà di forme tra i diversi modelli di dispositivi.

  • Colori Wide-gamut per le applicazioni

Gli sviluppatori Android di applicazioni di imaging possono ora trarre vantaggio da nuovi dispositivi che hanno un display wide-gamut.
Per visualizzare le immagini wide-gamut, le applicazioni dovranno abilitare un flag nel loro manifest (per attività) e caricare immagini bitmap con un profilo con colori estesi incorporato (AdobeRGB, Pro Photo RGB, DCI-P3, ecc).

  • Connettività

Per la massima fedeltà audio, Android O supporta ora i codec audio Bluetooth di alta qualità, come il codec LDAC.
Saranno anche aggiunte nuove funzioni Wi-Fi, come Wi-Fi Aware, precedentemente conosciuto come Neighbor Awareness Networking (NAN). Su dispositivi con hardware appropriato, applicazioni e dispositivi vicini possono scoprire e comunicare via Wi-Fi, senza un punto di accesso Internet. Stiamo lavorando con i nostri partner hardware per portare la tecnologia Wi-Fi Aware sui dispositivi il più presto possibile.
Il framework Telecom sta estendendo le API ConnectionService per consentire alle applicazioni di terze parti di integrarsi con l’interfaccia utente di sistema e operare senza problemi con altre applicazioni audio. Per esempio, le applicazioni possono avere le loro chiamate visualizzate e controllate in diversi tipi di interfacce utente, come l’HUD di una macchina.

  • Navigazione da Tastiera

Con l’avvento delle applicazioni Google Play su Chrome OS e altri grandi dispositivi, stiamo assistendo ad un utilizzo sempre maggiore della navigazione da tastiera all’interno di queste applicazioni.
In Android O ci siamo concentrati sulla costruzione di un modello più affidabile e prevedibile per la navigazione a “freccia” e a “scheda” che aiuta sia gli sviluppatori che gli utenti finali.

  • AAUDIO API per Audio Professionale

AAUDIO è una nuova API nativa che è progettata specificamente per le applicazioni che richiedono audio a prestazioni elevatebassa latenza.
Le applicazioni che utilizzano AAUDIO leggono e scrivono dati tramite i flussi.
Nella Developer Preview e’ stata rilasciata una prima versione di questa nuova API per ottenere il feedback degli utenti.

  • Miglioramenti WebView

In Android Nougat e’ stata introdotta una modalità multiprocesso opzionale per la WebView che spostava la gestione di contenuti web in un processo isolato.
In Android O la modalità multiprocesso e’ attiva per impostazione predefinita ed e’ stata aggiunta un’API per far gestire alla vostra applicazione anche gli errori e i crash, per una maggiore sicurezza e una migliore stabilità delle app.
Come ulteriore misura di sicurezza, è ora possibile abilitare negli oggetti WebView dell’app per verificare gli URL attraverso la Navigazione sicura di Google.

  • API Linguaggio Java 8 e Ottimizzazioni Runtime

Android ora supporta numerose nuove API del linguaggio Java, tra cui la nuova API java.time. Inoltre, il Runtime Android è più veloce che mai, con miglioramenti fino a 2x su alcuni benchmark delle applicazioni.

  • Contributi dei Partner della Piattaforma

I produttori di hardware e partner del silicio hanno accelerato il rilascio di correzioni e miglioramenti per la piattaforma Android nella versione O.
Ad esempio, Sony ha contribuito con più di 30 miglioramenti delle funzionalità, tra cui il codec LDAC e 250 correzioni di bug per Android O.

Se siete ansiosi di provare Android O ed avete un dispositivo compatibile visitate questa pagina e seguite le istruzioni per installare la prima Developer Preview.

Lasciateci un commento e fateci sapere se l’avete provata e quali sono le vostre primissime impressioni!

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