Sniper Elite 4: raddoppia il framerate su MultiGPU

Sniper Elite 4: raddoppia il framerate su MultiGPU

Proprio qualche ora fa, la divisione britannica di AMD ha confermato, tramite la propria pagina Facebook; le possibili performance utilizzando un sistema multi GPU in combinazione con DirectX 12. Promettendo addirittura un raddoppio delle prestazioni alla risoluzione di 2’560 x 1’440 pixels per Sniper Elite 4. A questo link il post ufficiale di AMD.

In breve, l’ultimo titolo di casa Rebellion supporta l’API DirectX 12 nativamente e permette quindi l’utilizzo degli Shaders Asincroni; unitamente ad altre accortezze tecniche particolarmente favorevoli all’architettura Radeon già nelle fasi di sviluppo ed affinamento della tecnologia stessa. Rendendo quindi possibile di conseguenza un utilizzo più razionale ed efficiente delle risorse disponibili sulla scheda video.

Specificamente con la nuova versione dei driver provenienti da Sunnyvale commercialmente noti come Radeon Software Crimson ReLive Edition (RSCE) 17.2.1; l’incremento si attesterebbe ad un massimo del 24% alla già citata risoluzione di 1’440 p, tutto ciò utilizzando una scheda Radeon RX 480 8 GB basata su architettura Polaris e mettendola al confronto nell’utilizzo delle librerie DirectX 11. Numeri alla mano, si tratta di un passaggio da 48 frames per secondo a ben 60 FPS a dettagli impostati sul preset Ultra.

Sniper Elite 4: raddoppia il framerate su configurazioni MultiGPU

Sniper Elite 4 – I dettagli dell’ottimizzazione

Discernendo le ottimizzazioni,per quanto concerne i sistemi dotati di più di una scheda video; la scalabilità delle performance raggiunge quasi la perfezione. Raddoppiando di fatto l’output di FPS dai 60 in configurazioni con “solo” una RX 480 8 GB; ai 120 FPS raggiungibili aggiungendo una seconda scheda identica. Nuovamente a patto,  di utilizzare l’ultima versione dei driver RSCE 17.2.1 disponibili al download direttamente sul sito internet AMD.

Sniper Elite 4: raddoppia il framerate su configurazioni MultiGPU

È finalmente giunta l’ora che le API (Application Programming Interface – Interfaccia di Programmazione di un’Applicazione) del futuro diano la possibilità di sfruttare appieno l’hardware via via più potente a disposizione di noi consumatori; in modo sempre più incisivo e capaci di apportare miglioramenti non di poco conto, dando fondamentalmente una bella spinta alle prestazioni con nessun costo aggiuntivo per l’utente finale.

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