Netflix catalogo: Le ultime novità del 2017

Con l’arrivo del nuovo anno, il popolare servizio in streaming degli ultimi tempi, ovvero Netflix, ha solleticato a lungo la nostra curiosità proponendoci novità molto succulente.

Vediamone insieme alcune:

  • Una serie di sfortunati eventi

Attesissimo adattamento seriale del famoso ciclo di libri per ragazzi scritti da Lemony Snicket, pseudonimo di Daniel Handler tra la fine anni novanta e primi anni duemila, da cui ne è stato tratto anche un film con Jim Carrey nel 2004 dallo stesso titolo; la serie è infatti stata a lungo promossa nei mesi precedenti creando non poche aspettative, complice sicuramente la presenza nel cast di Neil Patrick Harris, nel ruolo del Conte Olaf.

Le vicende che ruotano attorno alla serie, sono proprio gli sfortunati eventi che accadono ai tre piccoli protagonisti; i Baudelaire, Violet (Malina Weissman), Klaus (Louis Hynes) e Sunny (Presley Smith), tre bambini molto speciali la cui sfortuna sembra accanirsi contro di loro. Dopo essere rimasti orfani (a causa di un tragico incendio avvenuto nella loro casa9 e aver ereditato il patrimonio di famiglia, i tre ragazzi verranno affidati in custodia a un lontano parente: il malvagio Conte Olaf, attore di teatro in rovina e tutt’altro che interessato al benessere dei bimbi ma solo ad accaparrarsi l’eredità.
Una volta scoperto, i Baudelaire inizieranno la fuga dal temibile Conte, egli infatti non mollerà di certo la presa e inizierà ben presto a perseguitarli.

Sono tanti gli elementi che rendono questo show molto originale; a cominciare dal tema di apertura interamente cantato da Neil Patrick Harris nella versione originale (mentre da Nanni Baldini, per la versione italiana) che incita lo spettatore a non proseguire ulteriormente con la visione della serie a causa della sua tragicità: il motivetto principale è molto orecchiabile e divertente, in breve tempo vi scoprirete a canticchiarla molto di frequente. La scenografia e la fotografia, sono entrambe molto curate e tra i pezzi forti della serie: l’ambientazione creata, con dettagli quasi gotici, richiamano molto le atmosfere burtoniane del grande regista, un mix di gotico e fantasy ben congegnato e visivamente attraente.

Ottima anche la prova recitativa dell’intero cast a cominciare dai piccoli attori; giganteggia però sopra tutti l’attore di How i met your mother: istrionico, camaleontico e trasformista, si rivela  ad ogni episodio abilissimo a reggere interamente la scena. Il suo Conte è un personaggio sempre in bilico tra comicità e malvagità; un’impresa attoriale piuttosto ardua perché il confronto con il grande Jim Carrey, nel medesimo ruolo nella pellicola cinematografica, risulta pertinente: tuttavia Neil Patrick Harris, supera brillantemente la prova, presentandoci un conte personalissimo, diverso ma altrettanto credibile.

Se state cercando una serie fantasy piacevole e adatta anche ai più piccoli, con un messaggio di fondo importante e cioè mai arrendersi di fronte alle ostilità ma andare avanti credendo sempre in se stessi e nelle proprie capacità potrebbe fare al caso vostro.

  • Santa Clarita Diet

Di ben altre vedute invece si presenta questa seconda serie targata Netflix: folle, irriverente, dissacrante e splatter Santa Clarita Diet è la serie comedy del momento, creata da Victor Fresco, già autore di My name is Earl, capace, in un colpo solo di spazzare via ogni forma di conformismo e di perbenismo: non potete perdervela.

La storia è ambientata nella tranquilla cittadina di Santa Clarita, un piccolo sobborgo della California; i nostri protagonisti sono Sheila (Drew Barrimore) e Johel Hammond (Timothy Olyphant) due agenti immobiliari di successo, sposati da numerosi anni con una figlia adolescente: Abby (Liv Hewson). Seppur la coppia conduca un’esistenza tutto sommato felice e appagante, la routine di una quotidianità noiosa e stagnante ha preso sempre più piede all’interno delle loro vite. Sheila, infatti tra i due sembrerebbe la più sopraffatta e desiderosa di cambiamenti, di poter essere più audace e coraggiosa nelle proprie scelte e lasciarsi maggiormente andare ai piaceri della vita.

La donna non sa però, che il suo desiderio verrà ben presto esaudito: durante una normale giornata lavorativa, Sheila verrà improvvisamente colta da uno strano malore e inizierà copiosamente a… vomitare. Di quanto vomito stiamo parlando? Di tanto vomito! Al suo risveglio Sheila si accorgerà che in lei sono avvenuti dei cambiamenti decisamente radicali: non sentirà più il suo battito cardiaco e sopratutto verrà colta da un’improvvisa fame di…carne.
Nella sua nuova condizione di non morta, molti aspetti della vita di Sheila  verranno stravolti a cominciare dalla sua dieta…

Se di primo acchito, questa serie si presenta come una semplice commedia dalle tinte a tratti horror (con qualche elemento splatter, seppur dosato) ad uno sguardo più approfondito possiamo notare come lo show in modo molto irriverente “morda” letteralmente le strutture morali e non della società contemporanea, fatta di  responsabilità, rigidità e di incasellamenti in ruoli statici, ma inviti al contrario, a una vita più vera, fatta di una maggiore spontaneità e attenzione nei confronti dei sentimenti più sinceri. Sheila infatti, cambierà notevolmente, scoprendo in se stessa non solo un’incredibile energia, una nuova vitalità e un’incontenibile impulsività, in barba a tutte le imposizioni sociali, ma si rivelerà anche in grado di prendere in mano sia le redini delle situazioni, sia tutta una serie di decisioni non facili per se stessa e per la sua famiglia, riuscendo inoltre a trovare sempre il coraggio e lo spirito d’iniziativa necessari per far fronte alle nuove difficoltà. Un cambiamento drastico che travolgerà come un fiume in piena anche gli altri due componenti della famiglia, Johel e Abby in un turbinio di situazioni assurde ed esilaranti che non faranno altro che unire di più la coppia e di conseguenza tutto il nucleo famigliare.

Se vi piacciono le comedy  divertenti e graffianti non potete lasciarvela sfuggire; ovviamente a causa di alcuni dettagli splatter è sconsigliata a chi è facilmente impressionabile ed è debole di stomaco.

  • iZombie

Non è una serie prodotta da Netflix ma è una novità recente all’interno del catalogo a cui vale la pena dare un’occhiata. Si tratta di un adattamento parziale su piccolo schermo dell’omonimo fumetto di Chris Roberson e Michael Allred ad opera di Rob Thomas, già creatore di Veronica Mars e narra le vicende di Olivia “Liv” Moore (Rose Mclver), brillante laureanda in medicina presso l’Università di Seattle la cui vita verrà improvvisamente stravolta. Durante una festa a cui parteciperà con alcune amiche, un gruppo di zombie vi irromperà attaccando la nostra protagonista. Al suo risveglio, Liv si accorgerà che anch’essa è stata trasformata in uno zombie. 
Nel tentativo di rimanere il più umana possibile e non destare sospetti, oltre a cambiare il proprio look in stile goth, interromperà il suo tirocinio per essere assunta in uno studio di medicina legale gestito da Ravi Chakrabarti (Rahul Kohli). che diventerà molto presto alleato di Liv, in modo da poter placare la fame e nutrirsi dei cervelli dei defunti e mantenere il suo lato umano. Cibandosi, la ragazza scoprirà ben presto di avere la capacità di assorbire i ricordi dei morti e le loro abilità; fingendosi quindi una sensitiva, Liv aiuterà il detective Clive Barbineaux (Malcom Goodwin) a risolvere i casi delle loro morti.
iZombie colpisce sicuramente per il suo carattere fresco e leggero, più assimilabile a un Young Adult che a una serie impegnata: non vengono infatti affrontate tematiche esistenziali o di particolare peso emotivo e proprio per questo la serie scorre in maniera gradevole. Inoltre lo stile fummettistico è una delle impronte più marcate della serie in grado di ricordare, in più occasioni, una serie Marvel come ad esempio Jessica Jones, il linguaggio usato per narrare gli episodi, nonché le ambientazioni, sono però diversi: molto più tenui e scanzonati. Inoltre possiede la capacità di mischiare più generi molto diversi tra loro: dall’horror (in stile Warm Body) all’investigazione, una scelta indubbiamente interessante.
Se state cercando una serie leggera e non particolarmente impegnativa potrebbe rivelarsi una scelta adeguata.
  • I dont’t feel at home in this world anymore

L’ultima novità presente proprio da oggi in esclusiva sul catalogo Netflix non si tratta di una serie TV ma di un film, vincitore dello scorso Sundance Film Festival conclusosi lo scorso 29 gennaio e che ha ottenuto ottimi riscontri da parte della critica. La manifestazione è diventata nel corso degli anni un’occasione di punta per le pellicole indipendenti e ha saputo sfornare una serie di gioiellini diventati poi dei cult all’interno della storia del cinema quali ad esempio Memento, Little Miss Sunshine e il recente Whiplash.

Protagonista della storia è Ruth (Melanie Linskey) un’infermiera in crisi esistenziale e depressiva. Dopo che i ladri le sono entrati in casa, essere stata derubata della sua argenteria e aver perso fiducia nella giustizia, Ruth ritrova un nuovo scopo all’interno della sua vita. farsi giustizia da sola e acciuffare i malviventi che hanno rapinato la sua abitazione. Con l’aiuto del folle vicino di casa Tony (Elijah Wood), appassionato di arti marziali, Ruth riuscirà a emergere dalla depressione; tuttavia, i due amici si ritroveranno ben presto invischiati in qualcosa di losco e più grande di loro.

I don’t feel at home in this world anymore, è un thriller particolare, la presenza nel cast di Elijah Wood, nella sua seconda apparizione in un prodotto Netflix, a breve distanza dal primo, desta sicuramente curiosità. Se siete amanti del cinema indipendente dategli un’occhiata.

Disponibili su Netflix 

Questi erano le ultime novità in casa Netflix, come al solito lasciateci un commento e fateci sapere se avete visto i titoli scelti o se avete intenzione di guardarli.

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